Gennaro Sangiuliano è stato eletto alla unanimità capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale. Vicecapogruppo è Ira Fele. La riunione si è appena conclusa
La decisione è arrivata senza voti contrari e senza sorprese, al termine di una riunione che ha segnato un passaggio politico rilevante per Fratelli d’Italia in Consiglio regionale. Gennaro Sangiuliano è stato eletto all’unanimità capogruppo. Vicecapogruppo sarà Ira Fele. L’incontro si è appena concluso, ma il segnale politico è già chiaro: il gruppo sceglie la compattezza e affida la guida a una figura considerata di equilibrio e sintesi.
Una scelta che parla di unità interna
L’elezione unanime di Gennaro Sangiuliano non è un dettaglio formale. In una fase in cui i gruppi consiliari sono spesso attraversati da tensioni e posizionamenti personali, Fratelli d’Italia manda un messaggio opposto. La convergenza totale sul nome del capogruppo indica una volontà precisa di rafforzare la linea politica e presentarsi come blocco coeso nelle prossime sfide istituzionali.
Sangiuliano assume il ruolo in un momento delicato, in cui il Consiglio regionale è chiamato a decisioni strategiche su temi economici, sociali e amministrativi. La scelta dell’unanimità rafforza il suo mandato e ne amplia il peso politico all’interno dell’aula.
Il profilo di Sangiuliano e il ruolo chiave del capogruppo
Il capogruppo non è solo un coordinatore interno. È il punto di raccordo tra il gruppo consiliare, la giunta e la linea politica del partito. Gennaro Sangiuliano viene indicato come una figura capace di tenere insieme le diverse sensibilità del gruppo, garantendo disciplina politica e capacità di mediazione.
Nel Consiglio regionale il capogruppo è anche il volto pubblico delle battaglie politiche del partito. Interviene nei momenti decisivi, detta il ritmo del confronto in aula e costruisce le strategie di posizionamento su provvedimenti e mozioni. L’investitura unanime rafforza la sua autorevolezza in questo ruolo.
Ira Fele vicecapogruppo, un segnale di continuità e supporto
Accanto a Sangiuliano, il gruppo ha scelto Ira Fele come vicecapogruppo. Una nomina che completa il quadro e che punta sulla continuità operativa. Il ruolo di vicecapogruppo è cruciale nella gestione quotidiana dei lavori consiliari, soprattutto nelle fasi più intense dell’attività d’aula e di commissione.
La scelta di Fele viene letta come un equilibrio tra rappresentanza politica e capacità organizzativa. Un tandem che punta a rendere il gruppo più efficace sul piano istituzionale e più compatto sul piano politico.
Una riunione rapida, un messaggio politico netto
La riunione si è conclusa senza strappi né lungaggini. Un elemento che rafforza il valore simbolico della decisione. Nessuna trattativa estenuante, nessun voto spaccato, nessuna mediazione dell’ultimo minuto. L’elezione di Sangiuliano e Fele arriva come atto condiviso e immediato.
In politica, anche i tempi raccontano una storia. E in questo caso raccontano un gruppo che vuole mostrarsi solido, organizzato e pronto ad affrontare le prossime fasi del lavoro consiliare con una guida riconosciuta da tutti.
Fratelli d’Italia e la strategia in Consiglio regionale
Con questa elezione, Fratelli d’Italia rafforza la propria struttura interna in Consiglio regionale e si prepara a un ruolo sempre più centrale nel dibattito politico. Il capogruppo diventa il perno attraverso cui passa la linea del partito, sia nei rapporti con le altre forze politiche sia nel dialogo con l’esecutivo regionale.
L’unanimità non è solo un dato numerico. È una scelta politica che mira a trasmettere stabilità e affidabilità. In un contesto istituzionale complesso, Fratelli d’Italia sceglie di partire da qui: una leadership chiara, condivisa e immediatamente operativa.

