Roberto Fico rompe il silenzio e chiarisce la rotta. A pochi giorni dall’insediamento alla guida della Regione Campania, il nuovo presidente conferma di essere già immerso nel lavoro e di voler procedere senza fretta nella composizione della giunta. Nessun toto-nomi, nessuna accelerazione forzata. La priorità, dice, è costruire una squadra solida e concentrata sui risultati.
Il metodo Fico: calma e protagonismo politico
Fico spiega di non voler commentare indiscrezioni e voci circolate nei giorni scorsi. Sui giornali sono apparsi molti nomi, ma il presidente sceglie di restare distante dal rumore di fondo. Sta lavorando in modo tranquillo, racconta, ed è già impegnato su numerosi dossier aperti. L’obiettivo dichiarato è dare centralità alle forze politiche che sostengono la maggioranza e costruire una giunta capace di incidere concretamente sulla vita dei cittadini. Il senso della sua presenza a Palazzo Santa Lucia, ribadisce, è uno solo: dare risultati.
La sanità resta una priorità diretta
Il passaggio più delicato riguarda la sanità. Fico conferma che, almeno per ora, terrà per sé la delega. Una scelta non provvisoria nel senso formale, ma legata alla fase iniziale del mandato. Spiega di aver valutato attentamente la situazione, anche alla luce del lavoro avviato prima dell’insediamento, e di ritenere necessario seguire personalmente il settore in questo momento.
La possibilità di nominare un assessore alla sanità non è esclusa, ma viene collocata più avanti nel tempo. L’orizzonte indicato è quello dei prossimi 18 mesi, periodo durante il quale si valuterà se e quando affidare la delega a una figura specifica. Per ora la decisione è presa: la sanità resta sotto il diretto controllo del presidente.
Il nodo del piano di rientro
Tra i dossier più urgenti c’è quello legato al piano di rientro e al ricorso al Consiglio di Stato dopo la sentenza del Tar Campania. Fico conferma di essere già al lavoro anche su questo fronte. Annuncia incontri e confronti in programma nei prossimi giorni e assicura che, non appena ci saranno comunicazioni ufficiali, verranno rese pubbliche.
È un passaggio cruciale per il futuro della sanità regionale, che incrocia temi finanziari, organizzativi e politici. Il presidente lascia intendere che la partita è aperta e che richiederà un impegno diretto e costante.
Giunta in costruzione, nessuna scelta affrettata
Sul resto della squadra di governo regionale, Fico mantiene una linea prudente. La giunta è in costruzione e verrà definita con l’obiettivo di essere “importante”, non solo per equilibrio politico ma per capacità di incidere. Nessuna data ufficiale, ma la volontà di evitare soluzioni frettolose emerge chiaramente.
Anche sul tema delle aree interne non c’è ancora una decisione definitiva. Non è escluso un assessorato dedicato, ma viene valutata anche un’alternativa organizzativa diversa, come un’unità specifica in grado di intervenire in modo più rapido ed efficace su problemi strutturali come trasporti e sanità nei territori più periferici.
Aree interne, una sfida aperta
Fico riconosce che quello delle aree interne è un tema complesso e già sul tavolo del nuovo esecutivo regionale. L’idea è individuare la soluzione più efficace, non necessariamente la più tradizionale. L’obiettivo resta accelerare le risposte e ridurre i divari territoriali, evitando sovrastrutture che rischiano di rallentare l’azione amministrativa.
Un avvio nel segno della cautela
Il messaggio che arriva dalla prima uscita pubblica di Roberto Fico come presidente della Regione Campania è chiaro. Nessuna corsa, nessun annuncio a effetto. Il lavoro è già iniziato, i dossier più delicati sono sul tavolo e le scelte verranno fatte passo dopo passo. Con la sanità come priorità assoluta e una giunta che dovrà dimostrare, nei fatti, di essere all’altezza delle aspettative.

