Aggredito infermiere all’Ospedale San Paolo di Napoli

0
81

Pochi giorni dopo l’allarme lanciato dalla UIL FPL sui frequenti attacchi contro il personale sanitario, un nuovo episodio di violenza si è verificato all’ospedale San Paolo di Napoli. Un infermiere del Pronto Soccorso è stato colpito con un pugno al torace mentre stava gestendo un sospetto caso di meningite.

La solidarietà del sindacato

I commissari della UIL FPL Napoli e Campania, Ciro Chietti e Pietro Bardoscia, esprimono piena solidarietà al collega aggredito. La nota sottolinea l’inaccettabilità dell’episodio: nonostante i tentativi di rassicurazione del personale sanitario, la situazione è degenerata fino alla violenza fisica, con l’intervento delle forze dell’ordine avvenuto solo successivamente.

Numeri che preoccupano

Il sindacato denuncia come le misure adottate finora non siano sufficienti a garantire la sicurezza degli operatori sanitari. Dall’inizio dell’anno, solo nell’ASL Napoli 1, si contano 46 aggressioni, numero che supera le 72 considerando l’intera provincia. La situazione viene definita una vera emergenza che non può più essere sottovalutata.

Richiesta di intervento immediato

Chietti e Bardoscia chiedono un intervento urgente del Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, affinché si affronti concretamente il problema delle aggressioni e si investa nella sicurezza della sanità pubblica campana. Secondo il sindacato, occorrono misure immediate e responsabilità chiare per tutelare chi lavora in prima linea per la salute dei cittadini.

L’episodio al San Paolo riporta sotto i riflettori la questione della sicurezza negli ospedali campani e la necessità di interventi strutturali per prevenire simili aggressioni, proteggendo il personale e garantendo un servizio sanitario più sicuro ed efficiente.