Pozzuoli, scossa di magnitudo 1.9: boato prima del tremore

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Terremoto sul Vesuvio: nessun danno
mn24.it

Questa mattina alle 7:47 i sismografi dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato un terremoto di magnitudo 1.9 con epicentro a Pozzuoli, in via Artiaco, a una profondità di 2,8 chilometri. L’evento è stato avvertito dai residenti di via Napoli, Arco Felice, Agnano, via Campana e Monterusciello, molti dei quali hanno riferito di aver percepito un boato prima del tremore.

Sciame sismico nei Campi Flegrei

Secondo la sala di Napoli dell’Ingv, la scossa rientra all’interno dello sciame sismico in corso nei Campi Flegrei. Si tratta di una serie di eventi che caratterizzano l’area vulcanica flegrea, che dall’inizio dell’anno ha già registrato 8.485 scosse, per la maggior parte di magnitudo molto bassa.

Le caratteristiche dello sciame

Florindo dell’Ingv spiega che il sollevamento del suolo e la sismicità potrebbero proseguire con caratteristiche simili per diversi anni, un fenomeno noto e monitorato costantemente dagli esperti. Le scosse di questa mattina rientrano in questo contesto di attività continua, che è oggetto di studio per prevenire rischi maggiori.

Impatto sulla popolazione

Nonostante la magnitudo contenuta, il boato percepito e il tremore hanno destato preoccupazione tra i residenti, soprattutto per la frequenza degli eventi nell’area flegrea. Le autorità locali e i tecnici dell’Osservatorio Vesuviano continuano a raccomandare la calma, sottolineando che la maggior parte delle scosse è di entità minima e non comporta danni strutturali.

Monitoraggio costante

L’Ingv mantiene un monitoraggio continuo, aggiornando in tempo reale la popolazione sull’evoluzione dello sciame. La combinazione di dati sismici e geofisici consente di studiare le dinamiche dei Campi Flegrei, area nota per la sua attività vulcanica e per il sollevamento del suolo, fenomeno osservato da decenni con strumenti altamente sensibili.

La situazione resta sotto osservazione, con attenzione particolare alla protezione dei cittadini e alla prevenzione di eventuali eventi di maggiore entità.