Regali di Natale: il trend 2025
Il Natale arriva ogni anno come un treno a tutta velocità. Arriva con la sua scia di luci, pranzi che durano ore, promesse di gioia e quella domanda che pesa più di un bilancio familiare: che regali di Natale scegliere? Non una lista banale. Non il solito regalo che finisce nella polvere. Qui si parla di regali di Natale che fanno fermare qualcuno, che fanno ridere, che fanno giocare, che fanno pensare. Regali che diventano storie.
Perché questo Natale è diverso
Non è un’opinione, è un fatto: il mercato italiano del giocattolo cresce. Nel primo semestre del 2025 registra un +6,8% rispetto all’anno precedente. La spinta arriva soprattutto in vista di dicembre, quando gli scaffali diventano l’arena di una scelta che può segnare il Natale di chi riceve e di chi regala. La crescita non è ovunque. Alcuni segmenti esplodono, altri arrancano. I dati dicono che la vera battaglia si gioca su giochi in scatola, collezionabili e costruzioni.
Games & Puzzle: il ritorno dei giochi di gruppo
I giochi in scatola e le carte sono al primo posto. Coprono il 18% del fatturato totale. Non sono i soliti giochi che si affacciano sul mercato e spariscono: qui parliamo di prodotti che rimangono sulle tavole, che generano risate e competizione. Monopoly con la sua ultima versione App Banking non è un regalo qualsiasi: è una sfida controllata da smartphone, un ponte tra tradizione e tecnologia. What Do You Meme? e Feel Like a Fool trasformano una stanza in un palcoscenico comico.
La versione baby di Cluedo non è solo per i più piccoli: è un’idea regalo di Natale che unisce famiglie intere a tavola. Regali di Natale che non stanno chiusi in un cassetto dopo domenica.
Regali di Natale: il boom dei collezionabili
E qui le percentuali non mentono: +45% sul totale per il settore dei collezionabili. È il trend che nessuno può ignorare. Le carte collezionabili di Pokémon, soprattutto con l’ultima espansione Megaevoluzione – Fiamme Spettrali, sono regali di Natale che non si scartano una sola volta. Si aprono. Si collezionano. Si scambiano. E generano conversazioni, comunità, aspettative. Le carte sportive di Topps – dal calcio al basket – non sono un regalo per bambini: sono un regalo per gli appassionati, per chi ama l’idea di possedere qualcosa che vale di più di un semplice oggetto.
I Funko Pop! non sono più solo gadget. Sono icone da scaffale. I set Sylvanian Families non sono giocattoli, sono mondi in miniatura. E la casa delle bambole di Gabby? È un regalo che racconta storie oltre l’apertura.
Analogico e digitale: un ponte che si stringe
Pensavi che il digitale avrebbe schiacciato l’analogico? Ti sbagli. Il passo tra i due è sempre più breve. Regali di Natale come Just Dance 2026 Edition portano l’intera famiglia a muoversi insieme. È un gioco, ma è anche un momento condiviso. E con l’arrivo della Nintendo Switch 2, il Natale diventa un’esperienza: Leggende Pokémon: Z-A, Super Mario Party Jamboree, Metroid Prime 4: Beyond. Qui non si regala solo un videogame: si regala un universo.
Non è tutto elettronico. Ci sono regali che fondono analogico e digitale, come le micro macchine fotografiche che stampano immagini o quelle digitali. Sono regali di Natale che catturano momenti, non pixel.
Costruzioni e set evolutivi
Le Building Sets sono ovunque. Lego domina la scena in tutte le forme. Ma non è l’unico protagonista. I Madeko Kit sono in tendenza. Costruzioni che non sono solo pezzi da incastrare. Sono regali di Natale che stimolano la creatività. Non solo per bambini, ma anche per chi non ha mai smesso di amare i mattoncini.
La Carrera RC Mario Kart è tornata a giri di pista. Il Mini Micro Rock & Go di Città del Sole non è solo un monopattino: è un regalo di Natale evolutivo, che accompagna la crescita da dondolo a monopattino a tre ruote. È un oggetto che rimane. Che cresce con chi lo usa.
Libri sotto l’albero: storie che non sono mai vecchie
Non credere che i libri siano regali di Natale noiosi. Ci sono opere che entrano nella conversazione. La nuova graphic novel di Frank Miller, Xerxes – La caduta della casa di Dario e l’ascesa di Alessandro, è un regalo che parla a chi ama storie epiche e disegni potenti. E non è solo un fumetto: è un pezzo di cultura visiva sotto l’albero.
E poi c’è Gukken, uno dei primi manga made in Italy, firmato da Sio, Dado e Azzurro Chiara, pubblicato da Star Comics. È un regalo di Natale che porta originalità, una prospettiva nuova, un elemento narrativo che rompe le aspettative.
Regali di Natale per tutti i momenti
Ci sono regali che durano una notte. E altri che durano tutta la vita. I regali di Natale migliori non sono quelli che fai per riempire uno spazio sotto l’albero. Sono quelli che creano ricordi. Che generano storie.
Una micro macchina fotografica, un proiettore di storie, un dinosauro interattivo o un microscopio tascabile: oggetti piccoli, ma capaci di trasformare un pomeriggio in un’esperienza. Sono regali di Natale che spingono oltre il semplice unboxing. Invitano a esplorare. A giocare. A imparare.
Il Natale del futuro è qui
Il mercato italiano del giocattolo non cresce per caso. Cresce perché cambia la domanda. Cresce perché non cerchiamo più solo regali di Natale. Cerchiamo esperienze. Cerchiamo momenti da ricordare. Cerchiamo l’effetto sorpresa. Il regalo perfetto non è più un oggetto. È una promessa: promessa di divertimento, di connessione, di tempo condiviso.
Il Natale può ancora sorprendere. Ma solo se smetti di pensarlo come una lista da spuntare. Se pensi ai regali di Natale come a strumenti di esperienza. Come chiavi per aprire conversazioni. Come ponte tra generazioni.
E allora la domanda non è più: che regalo prendo?
La domanda diventa: quale esperienza voglio che duri dopo il 25 dicembre? E questa volta la risposta potrebbe essere proprio sotto il tuo albero.

