Secondo la Procura avrebbero dichiarato il falso sulle proprie incompatibilità legate a debiti verso il Comune durante le amministrative 2023. Sette tra consiglieri ed ex consiglieri comunali di Forio d’Ischia sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di falso ideologico in atto d’ufficio. Dovranno comparire dinanzi al giudice monocratico il prossimo 5 marzo.
La Procura di Napoli contesta loro di aver attestato il falso al momento della proclamazione, durante le elezioni amministrative del 2023, quando dichiararono di non trovarsi in alcuna situazione di incompatibilità prevista dal decreto legislativo 267. Secondo gli inquirenti, invece, alcuni di loro avrebbero avuto debiti pendenti con il Comune relativi a imposte, tasse o tributi locali.
L’inchiesta era partita in seguito a una denuncia pubblica, diffusa su stampa e social da un candidato non eletto. In una prima fase risultavano iscritti nel registro degli indagati anche il sindaco Stani Verde e altri tre consiglieri, ma le loro posizioni sono state successivamente stralciate.

