Nuovo appello e nuove irregolarità. Anche il secondo test del semestre filtro per l’accesso alla facoltà di Medicina e Chirurgia, svolto oggi mercoledì 10 dicembre, è stato segnato da anomalie e segnalazioni. Dopo i problemi riscontrati al primo appello, questa volta le chat di WhatsApp hanno iniziato a riempirsi di risposte corrette già dalle 11 del mattino, mentre la prova era ancora in corso.
La denuncia degli studenti
Nonostante i divieti, anche quest’anno molti candidati sarebbero riusciti a introdurre cellulari e dispositivi mobili nelle aule. Centinaia di screenshot, foto delle domande e messaggi sono stati inviati alle associazioni e alle redazioni giornalistiche. Fanpage ha ricevuto materiali provenienti dagli studenti dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, una delle sedi interessate.
Il Comitato Medicina Senza Filtri — promosso da Radicali Italiani, Studio Legale Leone-Fell & C., Dispenso Academy e Acquirenti APS — segnala ulteriori irregolarità riguardanti la vigilanza e la disomogeneità dei controlli tra le diverse sedi d’esame.
Le reazioni
«Quanto accaduto oggi era prevedibile e purtroppo annunciato. È inaccettabile che un concorso nazionale che decide il futuro di migliaia di studenti si trasformi in una gara falsata», dichiara il Comitato, che invita chiunque abbia prove di irregolarità a segnalarle attraverso i canali dedicati.
Dopo il primo appello sono già state presentate circa 3mila diffide, e si prevede un numero analogo anche per questa seconda sessione.
Cosa succede ora
I risultati del test saranno pubblicati sulla piattaforma Universitaly il 23 dicembre. Il ricorso potrà essere presentato solo dopo il 12 gennaio, data in cui verrà resa pubblica la graduatoria nazionale.

