Riqualificazione dello stadio “Marcello Torre” di Pagani,  Sessa: “Un mutuo da 1,6 milioni per cancellare la pista di atletica leggera”. Silenzio dalla maggioranza per i fondi Universiadi e parere Coni in attesa

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L’ex assessore allo Sport denuncia il ridimensionamento della pista di atletica leggera da 400 metri a 120 metri, che sarà praticamente inutilizzabile per gli sportivi. Fa un appello alle associazioni sportive di agire affinché l’amministrazione non danneggi questa struttura.  Mentre gli amministratori parlano di valorizzazione complessiva dello stadio e investimenti per i giovani. Il “Marcello Torre” è stato riqualificato tramite i fondi Fidal per la costruzione della pista di atletica leggera, adesso arriva un mutuo per “riqualificare lo stadio” a discapito della pista.

Di Marco Visconti

La Giunta comunale guidata dal sindaco Raffaele Maria De Prisco ha approvato all’unanimità il progetto di fattibilità tecnico economica per la riqualificazione dello stadio “Marcello Torre”, dando mandato di procedere con la richiesta del mutuo al credito sportivo. L’intervento, del valore complessivo di 1.585.000 euro, punta a dotare l’impianto di un nuovo manto in erba sintetica omologabile per la serie B e di una serie di adeguamenti tecnici e strutturali.

Nessun ricorso ai fondi regionali delle Universiadi

Per la copertura economica dei lavori, l’amministrazione ha scelto di non ricorrere ai fondi regionali stanziati per le Universiadi 2019. Tali fondi, messi a disposizione dalla Regione Campania per modernizzare impianti sportivi in vista dell’Universiade estiva di Napoli 2019, avevano l’obiettivo di migliorare infrastrutture e strutture regionali per accogliere competizioni internazionali. Nonostante tale disponibilità, il Comune di Pagani ha optato per una linea di finanziamento autonoma, tramite mutuo a tasso zero del credito sportivo, scegliendo una procedura diretta e mirata per l’intervento sullo stadio Torre. Il motivo di questa scelta è stato chiesto ad Augusto Pepe, vicesindaco con delega ai lavori pubblici, e all’assessore allo sport Vincenzo D’Amato, entrambi non hanno rilasciato alcuna dichiarazione in merito.

Il progetto

Il Pfte, redatto dall’ingegnere Dario Bugli, prevede: un nuovo tappeto in erba sintetica con drenaggi orizzontali e verticali; adeguamenti necessari all’omologazione per la serie B; riduzione e riorganizzazione della pista di atletica, con aree dedicate a nuove discipline; interventi su servizi, accessi e funzionalità complessive dell’impianto. La somma inizialmente prevista (1 milione di euro) è stata rivista al rialzo fino agli attuali 1.585.000 euro per consentire una riqualificazione più ampia e integrata.

Parere Coni ancora in attesa

Il Comune ha inviato al Coni la richiesta di parere tecnico il 26 novembre 2025, ma l’ente non ha ancora fornito risposta. Il parere costituisce un passaggio necessario sia per avviare i lavori sia per la concessione definitiva del mutuo da parte del Credito Sportivo, che al momento ha fornito solo una disponibilità preliminare.

Sindaco Raffaele Maria De Prisco.

Le dichiarazioni del sindaco e degli assessori

Il sindaco Raffaele Maria De Prisco ha commentato:

 «Questa è una promessa che vogliamo mantenere con la città e con i tifosi. Dopo anni di attesa e vicissitudini avverse, non smettiamo di lavorare perché la riqualificazione del Torre si concretizzi al più presto. Con questo intervento non si valorizzerà solo il campo da calcio, ma anche la pista di atletica, rendendo così il Marcello Torre all’altezza delle ambizioni sportive della nostra intera comunità. Investire nello sport significa investire nei giovani e nella vita della città».

Vicesindaco Augusto Pepe.

L’assessore ai Lavori Pubblici, Augusto Pepe, ha evidenziato la visione di lungo periodo:

«La riqualificazione del Marcello Torre sarà complessiva e avrà tre step. Questo progetto rappresenta solo il primo passo di valorizzazione del nostro stadio. Il secondo step sarà la riqualificazione delle curve nord e sud e il terzo step la tribuna coperta, il cui progetto è al centro di un dialogo aperto con l’agenzia regionale Arus».

Assessore allo sport Vincenzo D’Amato.

L’assessore allo Sport, Vincenzo D’Amato, ha aggiunto:

 «Lo Stadio Torre è la casa della Paganese e dei suoi tifosi. Dopo anni di attesa, questo intervento restituirà dignità e futuro alla nostra tradizione sportiva. Continueremo a dedicare energie allo stadio e alla città perché nel Marcello Torre Pagani si riconosce più che mai».

Ex assessore allo sport Pietro Sessa.

L’ex assessore allo sport, Pietro Sessa, ha espresso una forte critica al progetto:

«Un mutuo da 1,6 milioni per cancellare lo sport a Pagani: fermiamoli prima che sia troppo tardi. Dietro l’etichetta di riqualificazione si nasconde una scelta miope e dannosa: la cancellazione della pista di atletica, presidio sportivo storico dell’intero Agro Nocerino-Sarnese. Il progetto prevede il rifacimento del manto erboso in sintetico e l’“adeguamento” della pista, che di fatto significa ridimensionarla al punto da renderla inutilizzabile per attività ufficiali. Un colpo durissimo per le associazioni, gli sportivi e per gli atleti paganesi, che ora saranno costretti ad allenarsi altrove. Altro che “intervento di valorizzazione”: questo è un regresso mascherato da progresso. Invito le associazioni sportive di agire, affinché l’amministrazione non danneggi questa struttura ».