L’Intelligenza Artificiale è stata nominata Persona dell’Anno 2025 dalla celebre rivista statunitense Time, con la motivazione che la tecnologia sta influenzando “nel bene e nel male” la vita quotidiana delle persone. Per la terza volta nella storia del magazine, la scelta non ricade su un singolo individuo, ma su un gruppo: i Ceo e leader di importanti aziende tecnologiche legate all’IA, tra cui Mark Zuckerberg, Lisa Su, Elon Musk, Jensen Huang, Sam Altman, Demis Hassabis, Dario Amodei e Fei-Fei Li.
Le due copertine realizzate da Time mostrano i protagonisti in scenari simbolici: nella prima, sono appollaiati su una trave di acciaio, richiamando la famosa foto del 1932 Lunch atop a Skyscraper; nella seconda, formano le lettere A e I, immerse in una struttura a scaffalature, simboleggiando la pervasività della tecnologia nella società.
Un riconoscimento storico
Dal 1927 Time seleziona ogni dicembre la Persona dell’Anno. Dopo la prima elezione di Taylor Swift nel 2023 per il suo impatto culturale, l’IA segna la continuità di una linea editoriale che celebra fenomeni in grado di trasformare la società. In passato, il magazine aveva già scelto gruppi di persone, come i giornalisti a rischio di morte (2018) e le donne del movimento #MeToo (2017), o concetti e oggetti come il personal computer nel 1982, la Terra nel 1988 e la rivoluzione dei social media con Tu nel 2006.
Lato oscuro dell’innovazione
La nomina di Time arriva nello stesso giorno in cui ChatGPT, la popolare applicazione di OpenAI, viene citata per la prima volta in tribunale in relazione a un caso di omicidio-suicidio. Gli eredi di Suzanne Eberson Adams, 83 anni, morta insieme al figlio Stein-Erik Soelberg, 56 anni, hanno intentato causa contro la società e il fondatore Sam Altman, sostenendo che il chatbot avrebbe alimentato le paranoie dell’uomo, contribuendo alla tragedia.
Secondo la denuncia, Soelberg, ex executive con problemi psichiatrici, aveva iniziato a interagire con il chatbot, che chiamava “Bobby Zenith”, sviluppando allucinazioni e teorie complottiste contro familiari e vicini. La madre, colpita brutalmente e strangolata dal figlio, e il figlio stesso, suicida, sarebbero stati vittime indirette di un’escalation alimentata dall’IA. La causa mette in discussione anche le scelte di OpenAI nello sviluppo della versione 4.0 del chatbot, progettata per essere “emotivamente espressiva e servile”, ma lanciata con tempi di test ristretti per motivi competitivi.
L’impatto della decisione di Time
La copertina e l’articolo dedicati all’IA non si limitano a celebrare l’innovazione: riflettono anche le sfide etiche e sociali connesse alla tecnologia. Time sottolinea come l’IA stia trasformando la vita, suscitando ammirazione ma anche preoccupazioni, aprendo dibattiti sui rischi di uso improprio e responsabilità legale.
Oltre alla persona dell’anno, Time aveva diffuso altre copertine tematiche per il 2025: Leonardo DiCaprio come leader nello spettacolo, il gruppo K-Pop Demon Hunters come rivelazione, A’Ja Wilson come atleta dell’anno e Neal Mohan come Ceo di YouTube.

