Sondaggio choc di Skytg24: il campo largo sorpassa il centrodestra

0
125

Le elezioni politiche sono lontane, il consenso personale della presidente del Consiglio Giorgia Meloni resta elevato e continua ad avere un effetto trainante sulla coalizione. Tuttavia, l’ultimo sondaggio di YouTrend per SkyTg24 delinea uno scenario quasi inedito dal 2022, l’anno del trionfo elettorale del centrodestra: osservando i numeri, il cosiddetto “campo progressista” risulterebbe oggi in vantaggio sull’alleanza di governo, con un margine vicino ai quattro punti.

Naturalmente la somma aritmetica delle percentuali non coincide automaticamente con l’esito reale di una competizione elettorale, che risponde a regole e meccanismi propri. Ma la tendenza è significativa anche perché si intreccia con il progressivo calo del gradimento nei confronti del governo guidato da Meloni.

Fratelli d’Italia rimane saldamente il primo partito, ma YouTrend rileva una riduzione del distacco dal Partito Democratico: oggi il vantaggio è di poco inferiore ai sei punti, un gap consistente ma non impossibile da colmare. Questa convergenza deriva dal movimento opposto dei due partiti nell’ultimo mese: FdI perde lo 0,7 per cento, mentre il Pd guidato da Elly Schlein cresce di un punto.

La terza forza politica continua a essere il Movimento 5 Stelle, che rimane sostanzialmente stabile. Dietro, le formazioni tradizionalmente inseguatrici — Lega e Forza Italia — mostrano segnali di difficoltà. La Lega resta quarta, ma arretra di mezzo punto e scende sotto la soglia dell’8 per cento. La sorpresa del sondaggio è il sorpasso di Alleanza Verdi-Sinistra su Forza Italia: il vantaggio è di appena lo 0,1 per cento, un margine statisticamente irrilevante, ma che potrebbe indicare un trend da monitorare.

Tra i partiti più piccoli prevale Azione, leggermente sotto il 4 per cento. Seguono +Europa, che per YouTrend arriva persino a sfiorare il 3 per cento, Italia Viva intorno al 2 e Noi Moderati di Maurizio Lupi, che si mantiene come sempre nei pressi dell’1 per cento.

Nel complesso, la somma delle quattro componenti del centrodestra arriva al 44 per cento. Le forze che sembrano convergere verso una possibile coalizione di centrosinistra sfiorano invece il 48 per cento. Dal conteggio è esclusa Azione, poiché il leader Carlo Calenda ha ribadito di non voler prendere parte ad alcuna alleanza.

FOTO DAL WEB