La magia di Sorrento prende vita con “Surriento Gentile”
Acceso l’albero di Natale a Sorrento e con esso si è accesa anche l’atmosfera di una città che, fino al 30 dicembre, diventa un grande palcoscenico dedicato alla cultura, all’arte e soprattutto alla gentilezza. L’iniziativa “Surriento Gentile”, sotto la direzione artistica di Marisa Laurito, sta trasformando la perla della Penisola Sorrentina in un luogo dove ospitalità e tradizioni locali si intrecciano con musica, teatro, incontri e arte diffusa. L’obiettivo è chiaro: celebrare il valore della gentilezza come motore sociale e culturale, capace di coinvolgere cittadini e visitatori in un’esperienza condivisa.
Promossa da Fondazione Sorrento, Federalberghi Penisola Sorrentina, Confcommercio Sorrento, Associazione Agenti di Viaggio Penisola Sorrentina e Associazione Ristoratori Sorrentini, la rassegna propone un ricco cartellone di appuntamenti pensati per valorizzare ogni angolo della città. I quartieri e i luoghi più suggestivi si animano infatti con eventi che uniscono arti performative, tradizioni musicali e momenti di confronto culturale, rendendo Sorrento un punto di riferimento per un Natale all’insegna della bellezza e dell’accoglienza.
Acceso l’albero di Natale: un programma ricco di ospiti italiani e internazionali
Acceso l’albero a Sorrento e inaugurata una stagione di eventi che vede la presenza di grandi nomi della scena artistica nazionale e straniera. Tra gli ospiti spiccano Noa, la voce internazionale che da anni porta messaggi di pace e dialogo attraverso la musica, e il pianista Alexander Romanovsky, apprezzato in tutto il mondo per la sua tecnica e sensibilità interpretativa. A loro si affianca il coro gospel “The Voices of Victory”, diretto da Nicole Ingram Taylor, gruppo che porta a Sorrento tutta l’energia e la profondità della tradizione gospel americana.
Significativa anche la presenza di artisti molto legati alla cultura napoletana e al suo patrimonio sonoro. Tullio De Piscopo, con la sua inconfondibile impronta ritmica, Raiz con la sua voce potente e identitaria, e ancora Lorenzo Hengeller e Marco Zurzolo con la Street Jazz Band, offrono al pubblico una varietà musicale capace di coinvolgere generazioni diverse. Non mancano poi le realtà artistiche locali come Giovanni Block, I 30 Posteggiatori di Mastro Masiello e la formazione guidata da Aurora Giglio, insieme a performer come Fiorenza Calogero, Antonella Stefanucci, Rosaria De Cicco, Annamaria Colasanto e Francesca Colapietro, che contribuiscono a radicare il programma nel tessuto culturale sorrentino.
“La Rivoluzione della Gentilezza”: un incontro che apre nuovi scenari
L’avvio della manifestazione ha visto al centro la riflessione culturale. L’incontro inaugurale, intitolato “La Rivoluzione della Gentilezza”, si è svolto nella sala “Carlo Di Leva” ed è stato un invito a esplorare il significato profondo di un valore spesso sottovalutato. Marisa Laurito ha moderato il dialogo che ha coinvolto la psicologa Maria Rita Parsi e gli antropologi Marino Niola ed Elisabetta Moro. Il dibattito ha ripercorso il cammino della gentilezza nella storia del pensiero, da Platone al Dalai Lama, sottolineando come questo sentimento rappresenti ancora oggi un elemento fondamentale per il benessere delle persone e delle comunità.
Durante l’incontro è intervenuta anche Anna Vitiello, ambasciatrice della Gentilezza delle Terre Vesuviane e referente regionale per la Campania del progetto internazionale Costruiamo Gentilezza. In questa occasione è stato consegnato a Marisa Laurito l’attestato “Costruttori di Gentilezza”, un riconoscimento attribuito a personalità che contribuiscono alla diffusione di valori come inclusione, solidarietà e accoglienza. Il premio ha simbolicamente segnato l’impegno della città e degli organizzatori nel diffondere un messaggio positivo e trasformativo.
La “Passeggiata musicale gentile della Posteggia”: tradizione che risuona tra le vie di Sorrento
Acceso l’albero a Sorrento e, quasi in contemporanea, ha preso vita per la prima volta la “Passeggiata musicale gentile della Posteggia”, un evento che ha coinvolto circa 30 posteggiatori formati dal mastro Masiello insieme con l’ensemble guidato da Aurora Giglio. L’idea nasce dal desiderio di riportare per le strade della città i suoni e le melodie che da secoli ne caratterizzano l’identità, con brani storici dedicati proprio a Sorrento.
La passeggiata musicale è partita lungo Corso Italia, trasformando uno dei luoghi più frequentati in un grande percorso sonoro. Una volta raggiunta piazza Tasso, il gruppo si è suddiviso in 12 ensemble distribuiti in alcuni dei luoghi simbolo della città. L’iniziativa ha permesso ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva, dove la musica popolare diventa un ponte tra passato e presente, tra tradizione e modernità. Un modo originale e coinvolgente per far riscoprire la storia musicale cittadina e valorizzarla attraverso forme contemporanee di partecipazione.
Acceso l’albero di Natale a Sorrento che si racconta tra arte e partecipazione
Acceso l’albero a Sorrento e acceso anche un messaggio che attraversa l’intera iniziativa: la bellezza della città non si esprime soltanto nei suoi panorami e nei suoi luoghi iconici, ma soprattutto nelle persone che la abitano. Marisa Laurito ha sottolineato come Sorrento si prepari a festeggiare i suoi cittadini e ad accogliere i visitatori mettendo in luce le sue virtù più preziose: gentilezza, accoglienza, bellezza e cultura. Il percorso artistico creato per le feste vuole infatti offrire un’atmosfera calda e incantevole che renda il Natale un’esperienza condivisa e memorabile.
In un’epoca in cui la comunicazione è spesso dominata da toni duri e contrapposizioni, la manifestazione invita a riscoprire il potere del dialogo e della gentilezza come strumenti di coesione sociale. Questi valori, integrati a un programma culturale di grande livello, contribuiscono a creare un Natale che non è solo una celebrazione estetica, ma anche un’occasione di riflessione e partecipazione attiva.
Un Natale che valorizza identità e comunità
Acceso l’albero a Sorrento e con esso un intero calendario di eventi che permettono alla città di vivere un Natale autentico, capace di unire tradizione e innovazione. La ricchezza della programmazione, la qualità degli artisti coinvolti e la forte attenzione al tema della gentilezza rendono “Surriento Gentile” un progetto culturale che lascia un segno e rafforza il legame tra comunità e territorio. Sorrento si presenta così come una città che non solo illumina le sue strade, ma anche i valori che intende promuovere: inclusione, cura, memoria e partecipazione.
La manifestazione rappresenta un’opportunità per residenti e visitatori di vivere la città in modo diverso, più lento, più consapevole, più vicino alla sua identità più profonda. Un invito a lasciarsi trasportare dalla magia del Natale e dalla capacità di Sorrento di trasformare ogni angolo in un’esperienza ricca di emozioni, cultura e calore umano.

