Pagani, festa della Madonna delle galline: tavolo istituzionale in Comune dopo gli Stati Generali

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di Marco Visconti

Prosegue il lavoro di tutela e valorizzazione della festa della Madonna delle galline, patrimonio identitario della città di Pagani e patrimonio immateriale nazionale. Stamani presso la sede del Comune, si è tenuto un tavolo di lavoro istituzionale dedicato alla festa, distinto e successivo rispetto all’incontro degli Stati Generali, svoltosi diversi giorni fa in forma autonoma.

All’incontro istituzionale hanno partecipato Valentina Oliva, assessore alla cultura del Comune di Pagani; l’arciconfraternita della Madonna delle galline con il priore Pippo Tortora e alcuni confratelli; l’associazione Ambress Ampress con il presidente Gerardo Ferraioli; l’istituto centrale per il patrimonio immateriale del Ministero della Cultura rappresentato dalla dottoressa Valeria Trupiano; l’Università degli Studi di Salerno con la professoressa Katia Ballacchino, docente di antropologia culturale; e la Soprintendenza di Salerno con la dottoressa Maria Grazia Barone.

Tavolo istituzionale.

Tutti i soggetti presenti sono firmatari della convenzione istituzionale finalizzata alla tutela e alla valorizzazione della festa.Il tavolo ha rappresentato un momento di confronto tecnico e programmatico, durante il quale si è discusso della programmazione condivisa degli appuntamenti legati alla festa, della prosecuzione della ricerca etnografica sul territorio per valorizzare i tosellanti e le diverse anime della tradizione, dei progetti di tutela del patrimonio immateriale e delle iniziative culturali e divulgative previste nei prossimi mesi.

Le parole dell’assessore alla Cultura

«Abbiamo fatto il punto della situazione su quanto è stato realizzato lo scorso anno con l’università e sulla realizzazione del tosello a Roma — ha dichiarato l’assessore Valentina Oliva —. Ci siamo organizzati su cosa fare dopo le feste e abbiamo concordato di organizzare due convegni. Cercheremo di coinvolgere nuovamente gli studenti dell’Università di Fisciano per una ricerca antropologica sulla festa Ieri, oggi e domani. In generale, abbiamo ragionato sulla possibilità di coinvolgere ulteriormente i tosellanti attraverso l’individuazione dei tratti fondamentali e distintivi dei toselli».

Paride Marazia e Gerardo Sinatore.

Gli Stati Generali della festa della Madonna delle Galline

Diversi giorni prima, in maniera autonoma e indipendente dal tavolo istituzionale, la Baccaro Art Gallery — galleria di proprietà dell’artista Francesco (detto Franco) Baccaro — ha ospitato l’incontro dal titolo “Stati Generali della Festa della Madonna delle galline”, organizzato dal gruppo Laila, guidato da Paride Marazia.La serata è stata moderata dallo studioso Gerardo Sinatore, ex assessore alla Cultura che ha dato spazio, durante il suo mandato, alla festa evidenziando il protagonismo del tosello, al quale va a lui il primato per la diffusione. Sinatore ha lasciato spazio agli interventi dei singoli componenti, scelti per rappresentare le diverse sensibilità legate alla festa. Hanno partecipato tosellanti, cantori, tammorrari, giornalisti — tra cui l’addetta stampa del Comune Martina Nacchio — studiosi della materia storica e antropologica, nonché le istituzioni nella persona della consigliera comunale Angela Mandiello.Dal dibattito è emersa una riflessione critica sugli aspetti positivi e negativi della festa. Il tema più ricorrente è stato il caos organizzativo legato ai toselli, che rischia di svuotarli del loro significato originario. È stata criticata la presenza di concerti ritenuti incongrui rispetto alla danza circolare tradizionale, come descritta da Roberto De Simone.

Alcuni interventi hanno parlato di una tradizione diventata oggetto di marketing, mentre altri hanno sottolineato come i toselli finiscano per essere percepiti come punti di ristoro non regolamentati.Non sono mancate posizioni più comprensive rispetto agli aspetti economici, legate alla mancanza di opportunità lavorative sul territorio: per molti cittadini, infatti, il periodo della festa rappresenta una fonte temporanea di reddito. Un confronto che ha messo al centro problematiche concrete e la necessità di una riflessione sulla regolamentazione della festa, nella prospettiva di tutelarne gli elementi autentici e distinguerli da ciò che è artefatto o frutto di una manipolazione economica, privilegiando la qualità dell’evento rispetto alla quantità.

Partecipazione associativa: un interrogativo

Al tavolo istituzionale ha preso parte una sola associazione, la stessa che ha svolto un ruolo di collegamento per la realizzazione del tosello permanente a Roma. Un’esperienza riconosciuta come meritoria, ma che lascia aperta una domanda: perché altre associazioni del territorio, storicamente legate alla festa della Madonna delle galline, non hanno partecipato al percorso?

A gennaio incontro istituzionale con i tosellanti

L’assessore Oliva spiega che a gennaio ci sarà l’incontro istituzionale con tutti i tosellanti per raccogliere anche le loro proposte.