Salerno, muore dopo una lite: arrestato il proprietario di casa

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Scandicci: trovato il cadavere decapitato di una donna
mn24.it

Un uomo di 35 anni è stato ucciso nella notte a Salerno, al culmine di una violenta lite in un appartamento di via Gabriele D’Annunzio, nella zona orientale della città.

Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, la vittima si trovava nell’abitazione quando ha avuto un alterco con il proprietario di casa, Luca Fedele. Durante la colluttazione, il 35enne è stato colpito con un pugno, è caduto e successivamente è morto. Non è ancora chiaro se il decesso sia stato causato dal colpo ricevuto o dalle conseguenze della caduta.

Fedele è stato arrestato con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Le indagini dei Carabinieri sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica della lite e individuare il movente dell’omicidio. In un primo momento si era ipotizzato un tentativo di furto finito male, stando alle prime informazioni trapelate e anche a quanto riferito dall’uomo che è poi stato arrestato a tarda notte. Il presunto assassino aveva infatti fornito un resoconto molto diverso da quanto poi le indagini dei carabinieri hanno svelato. Col passare delle ore la questione è andata via via chiarendosi, anche sulla base delle contraddizioni he sarebbero emerse dal racconto dell’indiziato. Di certo c’è che in casa è stato trovato dello stupefacente. Il giovane rimasto ucciso – 35enne originario dell’Agro Nocerino Sarnese – si sarebbe trovato nella casa in cui è poi scoppiato il violento litigio. L’aggressore, che conosceva la vittima, avrebbe colpito la vittima al volto facendolo cadere. La morte è stata istantanea. Luca Fedele è stato prelevato e portato in caserma già ieri sera, poco dopo mezzanotte. Cappuccio nero sulla testa, nessun segno di nervosismo, è salito spontaneamente nell’auto dei militari