Serie D/G. Scafatese al cardiopalma, Nocerina in extremis, l’Ischia non si ferma più

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La Scafatese vola a +6 nel giorno del debutto di Giovanni Ferraro in panchina. Dopo lo stop del Trastevere arriva anche quello della Nocerina che impatta in trasferta contro il Flaminia. Vola l’Ischia.

Scafatese-Anzio 3-2

Il calcio toglie, il calcio dà. Quello che doveva accadere già domenica scorsa, infranto con un gol allo scadere subito a Olbia, si concretizza una settimana dopo, con la Scafatese che, sempre grazie a un gol allo scadere, ironia della sorte, riesce a recuperare sulle due inseguitrici quei due punti che le erano sfuggiti in Sardegna. Clima ideale per una gara di calcio, curva gremita e coreografia per ricordare Giuseppe Vitiello, scomparso ormai tre anni fa, la Scafatese sblocca subito la gara grazie al tap-in vincente di Mimmo Maggio; potrebbe essere il via a una domenica in discesa per i canarini, ma l’Anzio riesce addirittura a ribaltare il match prima con il pareggio di Bencivenga e poi con il bel tiro a giro di Jefferson. La Scafatese non demorde e riesce a pareggiare ancora prima dell’intervallo con la punizione di Volpicelli.
Nella ripresa i canarini alzano il baricentro per provare a prendere i tre punti; quando al minuto 82 Maggio si fa ribattere il calcio di rigore, però, sembra iniziare a serpeggiare un po’ di pessimismo al Vitiello. Poi arriva il recupero, la zampata di Molinaro e l’allungo a +6 in classifica. E la domenica gialloblù assume un sapore molto più dolce.

Flaminia-Nocerina 1-1

La Nocerina evita la sconfitta solo all’ultimo respiro e torna da Civita Castellana con un pareggio agguantato in extremis. Al “Turiddu Madami” finisce 1-1, con il gol-salvezza firmato da Opoola al 95’, una zampata di testa che regala ai rossoneri un punto ormai insperato. Una gara complicata, nella quale la squadra di Fabiano ha sofferto più del previsto e ha rischiato di uscire a mani vuote, vedendo allontanarsi ulteriormente la vetta occupata dalla Scafatese, ora a +6.Dopo un primo tempo avaro di emozioni, il match si infiamma nella ripresa. Al 58’ è Sirbu a portare avanti la Flaminia, il più rapido a ribadire in rete la respinta del palo sul primo tentativo. La Nocerina prova a reagire con Giannone e Kernezo, ma spreca una grande chance con Vacca nel finale.Quando tutto sembra compromesso, l’ennesimo calcio d’angolo si trasforma nel jolly rossonero: Giannone dalla bandierina, mischia in area e Opoola svetta trovando l’angolo vincente. Un gol che tiene vive ambizioni e morale, anche se resta il rammarico per un’occasione persa nella corsa alla capolista.Un punto d’orgoglio, che dovrà trasformarsi in benzina per ripartire subito nel prossimo turno.

Ischia-Palmese 3-1

La Palmese lotta fino alla fine, ma deve arrendersi alla concretezza dell’Ischia, che chiude la gara nel finale sfruttando al meglio le proprie occasioni. Dopo il doppio vantaggio isolano, i rossoneri provano con coraggio a rientrare in partita, alzando il baricentro e spingendo con Uliano e D’Angelo, entrambi vicini al gol che avrebbe potuto riaprire la sfida. Al 72’ arriva una punizione invitante dal limite per la Palmese: Calemme si incarica della battuta, ma il tiro sorvola di poco la traversa, lasciando solo l’illusione del pareggio possibile.Nel finale l’Ischia si affida al contropiede e trova la giocata che spezza definitivamente l’equilibrio residuo. All’85’ sugli sviluppi di un corner, dopo una prima parata decisiva di Pellino su Manfrellotti, è Aniceto a svettare più in alto di tutti sul successivo cross di Mollo, firmando il 3-1. Gli isolani sfiorano anche la quarta rete, ma Pellino evita un passivo più pesante con tre interventi decisivi su Aniceto e Castagna.