Come cambiano gli stipendi di Docenti e personale ATA

0
185

Gli aumenti previsti dal contratto 2022-2024 rappresentano un passaggio importante per il personale scolastico. Le nuove retribuzioni, insieme agli arretrati attesi dall’inizio del 2026, incidono anche sulla capacità di accesso a forme di credito come la Cessione del quinto NoiPA e il Prestito con delega, strumenti molto diffusi tra dipendenti pubblici e statali.

Il rinnovo contrattuale prevede incrementi mensili lordi che oscillano tra 110 e 185 euro per i docenti e tra 85,74 e 194 euro per il personale ATA. Gli arretrati una tantum raggiungeranno fino a 1.900 euro lordi per gli insegnanti e 1.300 euro per gli ATA. Si tratta di importi che contribuiscono ad aumentare il cosiddetto quinto cedibile, cioè la quota massima che può essere trattenuta dalla busta paga per rimborsare un finanziamento.

Cessione del quinto NoiPA: caratteristiche principali

La Cessione del quinto NoiPA è una delle forme di finanziamento più utilizzate da chi lavora nella scuola. Il principio è semplice: la rata è fissa e non può superare un quinto dello stipendio netto mensile. Questo meccanismo rende il rimborso regolare e riduce il rischio di insolvenza, condizione che favorisce l’accesso al credito anche per importi elevati.

Tra gli elementi che caratterizzano questa soluzione vi sono il tasso fisso per tutta la durata del finanziamento, la possibilità di scegliere piani di rimborso da 24 a 120 mesi e l’erogazione anche per esigenze diverse, come liquidità, spese familiari o consolidamento di altri debiti. Il finanziamento è rivolto a tutto il personale gestito da NoiPA e prevede iter amministrativi ormai completamente digitalizzati.

Prestito con delega in convenzione NoiPA

Il Prestito con delega è un’estensione della Cessione del quinto e viene scelto soprattutto da chi ha già un finanziamento in corso e necessita di ulteriore liquidità. Come la Cessione del quinto, anche questo prestito prevede la trattenuta diretta in busta paga, ma in questo caso la rata non può superare un secondo quinto dello stipendio. Sommando le due trattenute, l’importo complessivo non può andare oltre i due quinti della retribuzione netta.

Questa tipologia di credito mantiene un tasso fisso per tutta la durata del rimborso e consente di arrivare a importi elevati, variabili in base al proprio quinto cedibile. È accessibile a dipendenti pubblici e statali e può essere richiesto anche quando si ha già una Cessione del quinto attiva, purché l’analisi reddituale lo consenta.

Una procedura di richiesta sempre più digitale

Negli ultimi anni il processo per ottenere una Cessione del quinto o un Prestito con delega è diventato interamente digitalizzato. L’interessato compila la richiesta online, fornisce la documentazione necessaria e viene ricontattato per la valutazione del profilo reddituale. Questa semplificazione permette di gestire l’intera procedura anche da casa, mantenendo comunque un controllo attento sulla sostenibilità della rata.

La verifica si basa sulla busta paga e sul quinto cedibile aggiornato, parametro destinato a crescere per docenti e ATA grazie agli aumenti previsti dal contratto 2022-2024. Una maggiore capienza può tradursi in importi più alti richiedibili o in piani di rimborso più flessibili.

Domande frequenti: come funzionano i finanziamenti NoiPA

Come funziona la Cessione del quinto per insegnanti e personale ATA

La Cessione del quinto NoiPA segue le stesse regole delle cessioni previste per tutti i dipendenti pubblici: rata fissa mensile trattenuta direttamente dalla busta paga e pari al massimo al 20% dello stipendio netto. L’importo finanziabile può arrivare a 75.000 euro e oltre, in relazione alla propria capacità reddituale e alla durata scelta.

Come funziona il Prestito NoiPA in convenzione

Il Prestito con delega è una forma di credito aggiuntiva che consente una seconda trattenuta in busta paga fino a un ulteriore quinto. Anche questo finanziamento è a tasso fisso, prevede durate fino a dieci anni e mantiene lo stesso meccanismo di rimborso automatico, che garantisce regolarità nei pagamenti.

Quali sono i tassi applicati

I tassi del Prestito NoiPA in convenzione sono regolati da accordi tra gli enti eroganti e il Ministero dell’Economia e delle Finanze. La convenzione prevede condizioni mediamente più basse rispetto al mercato, pur mantenendo tutte le verifiche necessarie sulla sostenibilità del debito.

È necessario dichiarare la motivazione del finanziamento

Si tratta di finanziamenti non finalizzati: non serve indicare il motivo per cui si richiede la liquidità, purché vengano rispettate le normative vigenti in materia di antiriciclaggio.

È possibile richiedere una Cessione del quinto in presenza di altri finanziamenti

Sì. È consentito estinguere i prestiti in corso attivando una nuova Cessione del quinto unificata. In molti casi la nuova rata risulta più sostenibile rispetto alla somma delle precedenti. La possibilità di ottenere ulteriore liquidità dipende dalla capacità reddituale e dalle valutazioni dell’intermediario.

Come funziona il rinnovo della Cessione del quinto

Il rinnovo è possibile anche tramite un intermediario diverso da quello che ha erogato la cessione precedente. Permette di aggiornare condizioni economiche, rinegoziare la durata o ottenere nuovo importo finanziabile, nel rispetto delle regole previste per durata e anzianità del finanziamento precedente.