La mensa scolastica di San Mauro Cilento, piccolo comune del Cilento in provincia di Salerno, resterà gratuita anche per l’anno in corso. La decisione è stata confermata dall’amministrazione guidata dal sindaco Carlo Pisacane, che ha scelto ancora una volta di destinare la propria indennità mensile all’intera copertura del servizio. In un contesto caratterizzato dalle difficoltà economiche di molte famiglie e da una costante riduzione della popolazione nei piccoli centri, la scelta assume un valore sociale particolarmente rilevante.
Il provvedimento riguarda una trentina di bambini della scuola dell’infanzia e della primaria, un numero ridotto che però rappresenta una parte fondamentale della vita della comunità. Il sindaco ha spiegato che già lo scorso anno aveva devoluto la sua indennità, circa 800 euro al mese, per sostenere la mensa scolastica e che la positiva risposta delle famiglie lo ha spinto a rinnovare la decisione. Secondo Pisacane, questa misura permette ai genitori di beneficiare di un servizio essenziale senza costi aggiuntivi, un aiuto concreto in una fase segnata dal caro-prezzi e dall’aumento generalizzato delle spese domestiche.
Il sostegno ai servizi scolastici nel comune non si limita alla refezione. Anche il trasporto degli alunni è garantito gratuitamente, un ulteriore elemento che contribuisce ad alleggerire il peso economico sulle famiglie e a rendere più agevole la frequenza scolastica. Pisacane ha raccontato come durante l’anno intervenga personalmente per far fronte a piccole necessità dei plessi, dall’acquisto della carta igienica ai toner per le stampanti, segnalando la difficoltà quotidiana di mantenere operativo un servizio pubblico essenziale in un territorio con risorse limitate. Questa attenzione quotidiana, pur andando oltre i compiti formali del ruolo istituzionale, rappresenta un tassello importante nella gestione del sistema educativo locale.
L’iniziativa nasce anche da una preoccupazione più ampia: la tutela del tessuto sociale ed economico del borgo. Il rischio di chiusura del plesso scolastico, comune a molte piccole realtà italiane, è una minaccia concreta che potrebbe accelerare il processo di spopolamento. Per questo motivo, il sindaco ha dichiarato di voler fare tutto il possibile per evitare che i bambini siano costretti a frequentare scuole in altri comuni, con il conseguente allontanamento quotidiano dal paese e la progressiva perdita del legame con la comunità di origine.
La gratuità della mensa e del trasporto scolastico diventa quindi un incentivo per le famiglie a mantenere i propri figli nel plesso locale, contribuendo alla salvaguardia della scuola come presidio sociale irrinunciabile. In un contesto in cui i servizi pubblici sono fondamentali per attrarre e trattenere i residenti, misure come questa assumono il valore di veri e propri strumenti di politica territoriale. La scelta di Pisacane testimonia come, anche nei piccoli comuni, un’amministrazione attenta possa intervenire in modo concreto per sostenere i nuclei familiari e preservare il futuro della comunità.
San Mauro Cilento offre così un esempio di gestione di prossimità capace di mettere al centro i bisogni dei cittadini, valorizzando l’importanza della scuola come luogo di crescita, relazione e identità. In un periodo segnato da incertezze e difficoltà economiche diffuse, garantire la gratuità di un servizio come la mensa scolastica significa riconoscere il ruolo dei bambini come risorsa per il futuro del territorio e ribadire l’impegno a mantenere vivo un borgo che, grazie a scelte amministrative mirate, può continuare ad accogliere e sostenere le giovani generazioni.

