Una guida completa per capire criteri, risultati e novità dell’edizione più recente
Il termine eduscopio – così come spesso viene chiamato in modo informale da studenti e famiglie – è ormai diventato sinonimo della più consultata analisi nazionale sugli istituti superiori italiani. Ogni anno la classifica permette di orientarsi nella scelta della scuola dopo la terza media, offrendo dati aggiornati su licei, istituti tecnici e professionali, sulla loro capacità di preparare gli studenti all’università o al mondo del lavoro. L’ultima edizione, la dodicesima, ha confermato ancora una volta l’importanza di questo strumento, raccogliendo e confrontando migliaia di indicatori provenienti da scuole di tutta Italia.
La nuova analisi di Eduscopio ha fotografato la qualità degli istituti italiani prendendo in considerazione 1.355.000 diplomati, provenienti da 8.150 scuole, valutando tre anni scolastici consecutivi. Un lavoro imponente che permette di costruire un quadro reale e affidabile sulla resa degli studenti dopo il diploma, considerata la misura più oggettiva del livello di preparazione ricevuta durante gli studi superiori.
Che cos’è Eduscopio e a cosa serve
Eduscopio valuta gli istituti superiori sulla base dei risultati ottenuti dagli ex studenti una volta terminata la scuola. L’obiettivo è duplice: da un lato indicare quali scuole offrono una preparazione solida in vista dell’università, dall’altro mostrare quali istituti tecnici e professionali facilitano un ingresso rapido e proficuo nel mercato del lavoro.
Il valore educativo di eduscopio consiste nel fornire alle famiglie una bussola chiara, fondata su dati verificati, per affrontare la decisione spesso complessa della scelta scolastica. L’analisi non misura esclusivamente la fama o la tradizione degli istituti, ma la loro reale capacità di trasformare l’esperienza scolastica in risultati concreti.
Come viene realizzata la classifica: i criteri principali
Il meccanismo alla base di Eduscopio della valutazione si articola in una serie di indicatori oggettivi:
- Esami universitari superati dagli ex studenti nel primo anno accademico.
- Media dei voti universitari, che indica la qualità della preparazione ricevuta.
- Coerenza tra indirizzo scolastico e percorso universitario scelto, utile a capire se il percorso affrontato orienta correttamente gli studenti.
- Indice di occupazione, per chi non prosegue gli studi.
- Tempo di ingresso nel mondo del lavoro dopo il diploma.
- Coerenza tra titolo di studio e tipo di impiego ottenuto.
Questi dati vengono incrociati e confrontati per aree geografiche, in modo da offrire una fotografia realistica delle scuole sul territorio.
Le migliori scuole italiane secondo Eduscopio
Nell’ultima edizione, la scuola che ha conquistato il primo posto a livello nazionale è stata il Liceo Giovanni Battista Ferrari di Este (Padova), un liceo scientifico delle scienze applicate che si distingue per gli ottimi risultati dei suoi studenti all’università. Il successo di questo istituto dimostra come un percorso moderno, centrato su materie scientifiche e informatiche, possa dare grandi vantaggi ai diplomati.
Accanto al Ferrari, tra gli istituti più virtuosi si collocano anche:
- Il Liceo Giovenale Ancina di Fossano (Cuneo)
- Il Liceo Giorgio Dal Piaz di Feltre (Belluno)
Complessivamente, la classifica conferma l’ottimo livello dei licei del Nord Italia, ma evidenzia anche eccellenze distribuite in tutte le regioni.
Milano: i migliori istituti secondo Eduscopio
Il territorio milanese offre una grande concentrazione di scuole di qualità. Tra i licei classici, spicca il celebre Giovanni Berchet, seguito dal paritario Sacro Cuore e dal Giosuè Carducci.
Tra i licei scientifici continua a primeggiare il rinomato Alessandro Volta, seguito dal Leonardo da Vinci e dal paritario Alexis Carrel.
Nei licei linguistici emergono il Civico Manzoni e il Maria Consolatrice, mentre nei licei delle scienze umane si confermano ai vertici il Maria Consolatrice e il Virgilio.
Fra gli istituti tecnici risultano particolarmente forti l’Alessandro Manzoni, il Pietro Verri e il Curie. Il panorama milanese dimostra un’elevata qualità generale, con punte di eccellenza nei settori classico, scientifico ed economico.
Roma: i licei e gli istituti che guidano la Capitale
Nella Capitale, la vetta tra i licei classici è occupata dall’Ennio Quirino Visconti, seguito dal Terenzio Mamiani e dal Tasso, scuole storiche dalla lunga tradizione.
Tra gli scientifici prevale il Righi, insieme al San Giovanni Battista e al Giuseppe Peano.
Per i licei linguistici ottimi risultati arrivano dal Renzo Levi, dall’Edoardo Amaldi e dal Montale, che si conferma anche tra i migliori istituti delle scienze umane.
Gli istituti tecnici più apprezzati sono l’Einstein-Bechelet, il Di Vittorio-Lattanzio e il Carlo Matteucci, mentre tra i professionali spiccano l’Amerigo Vespucci e il Tor Carbone.
Napoli: eccellenze del Sud Italia nella classifica Eduscopio
Anche Napoli presenta istituti di altissimo livello, dimostrando come le eccellenze scolastiche siano ben distribuite nel Paese. Il miglior liceo classico della città risulta essere il Convitto Vittorio Emanuele II, seguito dal Jacopo Sannazzaro e dal Piero Calamandrei.
Tra i licei scientifici lo stesso Convitto si distingue nuovamente, insieme al Giuseppe Mercalli e all’Arturo Labriola.
Per le scienze applicate domina l’Eleonora Pimentel Fonseca, mentre il miglior liceo linguistico è il Piero Calamandrei, affiancato dal Mario Pagano.
Tra i licei artistici spiccano il Suor Orsola Benincasa, il Caselli-Palizzi e il Liceo Artistico Statale SS. Apostoli.
Gli istituti tecnici migliori risultano essere il Ferdinando Galiani, il Sannino-De Cillis, il paritario Modigliani e l’Enrico De Nicola.
Le scuole quadriennali: cosa dice l’analisi di Eduscopio
Una delle principali novità dell’ultima edizione riguarda l’inclusione delle scuole che hanno adottato il percorso quadriennale. Sono stati analizzati oltre 2.100 diplomati, provenienti da 142 istituti.
I risultati indicano che:
- Le performance all’università sono leggermente inferiori rispetto ai diplomati del percorso quinquennale.
- Il numero di crediti ottenuti nel primo anno accademico è inferiore, ma con un divario contenuto.
- Gli studenti dei percorsi quadriennali hanno spesso un profilo scolastico più brillante già in ingresso, come dimostrano i voti nella scuola media.
Gli esperti sottolineano che serviranno ancora alcuni anni per valutare in modo definitivo l’efficacia di questo modello, ma i primi dati offrono spunti già significativi.
Perché Eduscopio è così importante per studenti e famiglie
La forza di eduscopoio sta nella sua capacità di trasformare numeri, statistiche e risultati reali in informazioni comprensibili a chi deve decidere quale scuola scegliere. Le classifiche non intendono decretare “vincitori” o “sconfitti”, ma aiutare a capire quali istituti riescono a valorizzare al meglio gli studenti e a prepararli per il futuro.
In un sistema scolastico complesso e variegato come quello italiano, strumenti come questo rappresentano una guida preziosa, utile non solo per orientarsi dopo la terza media, ma anche per riflettere sulla qualità reale dell’istruzione nelle diverse regioni.

