È un momento di profondi cambiamenti in casa Scafatese. Dopo il clamoroso esonero di mister Gianluca Esposito e l’arrivo in panchina di Giovanni Ferraro, la società gialloblù annuncia un’altra separazione eccellente: quella con il Club Manager Antonio Totò Di Natale.
La decisione, comunicata ufficialmente dalla Scafatese Calcio 1922, è maturata in maniera consensuale, ma arriva comunque come un fulmine a ciel sereno nel pieno della stagione che vede il club al centro dell’attenzione per gli ottimi risultati sportivi.
Nel comunicato la società esprime «ringraziamento per il lavoro svolto in questi mesi e per la professionalità dimostrata», augurando a Di Natale «le migliori fortune personali e lavorative». Parole che testimoniano un rapporto di stima, pur in un momento in cui l’organigramma societario viene profondamente ridisegnato.
La partenza di Totò Di Natale, uomo vicino alla gestione operativa del club, aggiunge un altro tassello alla rivoluzione in corso. L’arrivo di Ferraro in panchina segna infatti un nuovo capitolo tecnico, mentre l’uscita del Club Manager apre scenari di rinnovamento anche nella struttura dirigenziale.
In un ambiente scosso da decisioni improvvise ma determinato a mantenere ambizioni di vertice, la Scafatese volta pagina ancora una volta. E ora tutti gli occhi sono puntati sul campo e sul nuovo corso gialloblù.

