Gioco d’azzardo e riciclaggio: indagini da Salerno a Foggia

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Stamattina, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Salerno, supportati dai militari dei Reparti Territoriali, delle Compagnie del Comando Provinciale, dai team delle Aliquote di Primo Intervento di Salerno, dal settimo Nucleo Elicotteri di Pontecagnano e dal Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito un provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

Le accuse e le indagini

Gli indagati, con residenza tra le province di Salerno, Napoli e Foggia, sono stati arrestati con l’accusa di:

  • Associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo di attività di gioco e scommessa
  • Riciclaggio e autoriciclaggio
  • Trasferimento fraudolento di valori
  • Emissione di fatture per operazioni inesistenti

Tutte le attività criminose sarebbero state compiute con l’aggravante dell’agevolazione ad associazioni di tipo mafioso, secondo quanto rilevato dalle indagini.

Coordinamento e mezzi impiegati

L’operazione ha visto il coordinamento tra diverse unità dei Carabinieri e l’impiego di risorse specializzate, tra cui elicotteri e unità cinofile, per garantire il successo dell’intervento e la sicurezza di tutti i coinvolti.

Questa maxi operazione rappresenta un passo importante nella lotta al crimine organizzato e al gioco d’azzardo illegale nella provincia di Salerno e nelle aree limitrofe, dimostrando l’efficacia del coordinamento tra le forze dell’ordine e la magistratura antimafia.