Giro d’Italia 2026: l’edizione n° 109 della Corsa Rosa
Il Giro d’Italia 2026 si presenta come una delle edizioni più affascinanti e impegnative degli ultimi anni. La corsa rosa, giunta alla 109ª edizione, si svolgerà dall’8 al 31 maggio 2026 e sarà caratterizzata da una partenza storica dalla Bulgaria, mai avvenuta prima.
Dopo tre frazioni balcaniche, la carovana rientrerà in Italia e affronterà un percorso studiato per offrire equilibrio, spettacolo e montagne durissime nelle tappe finali. Il tutto per concludersi con il grande arrivo a Roma, per la quarta volta consecutiva dal 2023 e per l’ottava nella storia.
Una Corsa Rosa totale:
- 3.459 km complessivi
- 49.150 metri di dislivello
- 21 tappe
- 1 cronometro individuale pianeggiante (40,2 km)
- 8 tappe di pianura
- 7 tappe di media montagna
- 5 tappe di alta montagna
- 7 arrivi in salita
- Cima Coppi: Passo Giau a 2.233 m
L’edizione celebra storia, memoria e luoghi iconici del ciclismo italiano: dalla Montagna Pantani (Piani di Pezzè) alla Tappa Bartali (Viareggio–Massa) fino al ricordo del Terremoto del Friuli del 1976 con una frazione dedicata.
Le novità principali del Giro d’Italia 2026
Grande Partenza dalla Bulgaria
Per la prima volta nella storia, il Giro partirà dalla Bulgaria, segnando il 16° avvio dall’estero. Tre tappe spettacolari uniranno scenario costiero, pianura e arrivo nella capitale Sofia.
Sconfinamento in Svizzera
La tappa n°16 si svolgerà interamente in territorio svizzero, da Bellinzona a Carì: frazione breve, esplosiva e adatta agli scalatori.
Omaggio al Friuli
Il 30 maggio, la tappa Gemona del Friuli – Piancavallo ricorderà i 50 anni dal terremoto del 1976.
Montagna Pantani e tappone dolomitico
La Montagna Pantani sarà ai Piani di Pezzè (Alleghe), arrivo epico che segue un tappone dolomitico tra i più duri del nuovo millennio: Duran, Staulanza (variante Coi), Giau (Cima Coppi) e Falzarego.
Milano torna nel percorso
La città ospita l’arrivo della tappa n°15, per la 90ª volta nella storia del Giro d’Italia.
Gli uomini da battere
Nel 2025 ha trionfato Simon Yates davanti a Isaac Del Toro e Richard Carapaz.
L’ultimo italiano vincitore resta Vincenzo Nibali (2016), mentre l’ultimo azzurro sul podio è Damiano Caruso (2021).
Il Giro 2026, con un finale duro e l’arrivo di due tappe decisive in montagna, potrebbe essere terreno ideale per un nuovo attacco alla Maglia Rosa da parte degli scalatori puri.
Giro d’Italia 2026 — Elenco completo di tutte le tappe
(con data, partenza, arrivo e km)
Tappe in Bulgaria
- 8 maggio – 1ª tappa: Nessebar → Burgas — 156 km
- 9 maggio – 2ª tappa: Burgas → Veliko Tarnovo — 220 km
- 10 maggio – 3ª tappa: Plovdiv → Sofia — 174 km
- 11 maggio: Riposo
Rientro in Italia
- 12 maggio – 4ª tappa: Catanzaro → Cosenza — 144 km
- 13 maggio – 5ª tappa: Praia a Mare → Potenza — 204 km
- 14 maggio – 6ª tappa: Paestum → Napoli — 161 km
- 15 maggio – 7ª tappa: Formia → Blockhaus — 246 km (arrivo in salita)
- 16 maggio – 8ª tappa: Chieti → Fermo — 159 km
- 17 maggio – 9ª tappa: Cervia → Corno alle Scale — 184 km (arrivo in salita)
- 18 maggio: Riposo
Cronometro e tappe centrali
- 19 maggio – 10ª tappa: Viareggio → Massa — 40,2 km (cronometro individuale)
- 20 maggio – 11ª tappa: Porcari → Chiavari — 178 km
- 21 maggio – 12ª tappa: Imperia → Novi Ligure — 177 km
- 22 maggio – 13ª tappa: Alessandria → Verbania — 186 km
- 23 maggio – 14ª tappa: Aosta → Pila — 133 km (arrivo in salita)
- 24 maggio – 15ª tappa: Voghera → Milano — 136 km
- 25 maggio: Riposo
Sconfinamento in Svizzera e Dolomiti
- 26 maggio – 16ª tappa: Bellinzona → Carì — 113 km (arrivo in salita)
- 27 maggio – 17ª tappa: Cassano d’Adda → Andalo — 200 km (arrivo in salita)
- 28 maggio – 18ª tappa: Fai della Paganella → Pieve di Soligo — 167 km
- 29 maggio – 19ª tappa: Feltre → Alleghe (Piani di Pezzè) — 151 km (Montagna Pantani – tappone dolomitico)
- 30 maggio – 20ª tappa: Gemona del Friuli 1976–2026 → Piancavallo — 199 km (tappa in memoria del terremoto)
Gran Finale
- 31 maggio – 21ª tappa: Roma → Roma — 131 km (passerella finale nella capitale)
Cosa aspettarsi dal Giro d’Italia 2026
Il Giro 2026 promette:
- alta difficoltà nelle ultime giornate
- equilibrio tra tappe per velocisti e scalatori
- cronometro decisiva
- montagne leggendarie come Blockhaus, Piancavallo, Giau e Pila
- grande fascino storico con tappe commemorative
Il vincitore si deciderà quasi certamente negli ultimi tre giorni, come nelle edizioni più leggendarie del passato.

