Roma-Napoli si chiude con un successo pesantissimo degli azzurri, che vincono 1-0 all’Olimpico nel posticipo della 13ª giornata di Serie A e raggiungono il Milan al primo posto. Una partita intensa, tattica, combattuta fino all’ultimo secondo, risolta da un lampo del Napoli nel momento più complicato della serata.
Un primo tempo da scacchi, poi il colpo che spezza l’equilibrio
L’avvio di Roma-Napoli conferma tutte le attese della vigilia: marcature strette, poco spazio per costruire e duelli individuali su ogni zona del campo. A rompere il ghiaccio è il Napoli, che dopo 9 minuti va vicino al vantaggio con Lang: lanciato da Neres, l’olandese si presenta davanti a Svilar, che però lo anticipa con un’uscita provvidenziale.
Gli uomini di Conte mantengono il controllo del ritmo con un possesso ordinato che mette in difficoltà i giallorossi, vicini a capitolare anche su un inserimento di Di Lorenzo. La Roma reagisce soprattutto sulla sinistra, dove Pellegrini crea le migliori situazioni, mentre Soulé viene neutralizzato dalla marcatura di Buongiorno.
Proprio quando la squadra di Gritti — in panchina al posto dello squalificato Gasperini — sembra aver preso campo, arriva la stoccata del Napoli: al 36’, da un intervento in scivolata di Beukema su Koné nasce una ripartenza fulminea che Neres e Hojlund dialogano alla perfezione. Il brasiliano si presenta davanti a Svilar e lo batte con freddezza per lo 0-1 che decide Roma-Napoli, tra le proteste dell’Olimpico per il contatto iniziale in mezzo al campo.
In pieno recupero i giallorossi sfiorano il pareggio con un sinistro a giro di Soulé che termina largo.
La Roma cambia volto, il Napoli resiste e difende il primato
Gasperini non apprezza l’impatto di Ferguson e lo lascia negli spogliatoi a favore di Baldanzi. La Roma prova a muovere palla con maggiore velocità, ma l’assenza di un riferimento fisico in avanti rende difficoltose le giocate per aprire gli spazi.
Il Napoli, invece, preferisce abbassarsi e colpire in transizione. Politano — entrato al posto di Neres — sfiora il gol del raddoppio al 75’ con un sinistro insidioso respinto da Svilar. Dall’altra parte Pellegrini calcia da fuori ma non impensierisce Milinkovic-Savic.
Negli ultimi dieci minuti Gasperini cala anche Dybala ed El Aynaoui, mentre Bailey porta vivacità sugli esterni. La più grande occasione capita a Baldanzi nei minuti di recupero: l’ex Empoli calcia da posizione ravvicinata ma trova un intervento miracoloso di Milinkovic-Savic, che salva il Napoli e mette il sigillo sulla vittoria.
Conte sorride: Roma-Napoli vale il primato
Gli azzurri respingono l’assalto finale della Roma e portano a casa tre punti di enorme peso, centrando la seconda vittoria consecutiva in campionato dopo il successo con l’Atalanta. La classifica dice che ora il Napoli è di nuovo in cima, a pari punti con il Milan.
Roma-Napoli conferma anche la solidità difensiva ritrovata e la brillantezza del nuovo tridente. La corsa scudetto entra nel vivo e la squadra di Conte risponde presente.

