Serie D/I. Il Savoia non muore mai, la Gelbison è un disastro

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Savoia sempre più in vetta e Gelbison sempre più a fonda: è questa la fotografia delle squadre campane, con gli oplontini che fanno festa grazie anche al crollo interno della Nissa che provoca le dimissioni del presidente Giovannone.

Savoia-Vigor Lamezia 2-1: nel recupero saltano le coronarie

Il Savoia vince al fotofinish e mantiene il primato nel girone I grazie al 2-1 contro la Vigor Lamezia, in una partita che il “Giraud” ricorderà a lungo. L’avvio dei bianchi è travolgente: ritmo altissimo, pressing feroce e il meritato vantaggio firmato da Munoz, bravissimo a svettare in area e insaccare di testa dopo pochi minuti.

La gara sembra indirizzata, ma nella ripresa arriva la doccia fredda: Ledesma rimedia un’espulsione che complica i piani di mister Catalano. Il Savoia però non si scompone, continua a difendersi con ordine e prova a ripartire quando può. Anche la Vigor rimane in dieci per il rosso a Sanzone, ma l’equilibrio non si spezza fino al 93’, quando Montebugnoli trova il pari con un colpo di testa che gela lo stadio.

Sembra finita, e invece no: al 94’ Reis si avventa su un pallone sporco in area e, sempre di testa, firma il gol vittoria sotto la curva impazzita di gioia.

Il Giraud esplode, il Savoia resta in vetta: un successo di carattere, cuore e appartenenza.

Gelbison-Sancataldese 1-3: crisi senza fine per i vallesi

La crisi della Gelbison si fa sempre più profonda. Al “Giordano” arriva un’altra sconfitta pesante, 1-3 contro la Sancataldese, in uno scontro diretto che valeva molto più dei semplici tre punti. Il ko, infatti, costa ai cilentani il sorpasso in classifica proprio da parte dei siciliani, mentre la squadra di Agovino continua a scivolare all’interno della zona playout, senza riuscire a invertire la rotta.

Eppure l’avvio lasciava ben sperare: dopo appena sei minuti, il nuovo arrivato Kosovan sfiora il gol su punizione, con un destro che termina alto di pochissimo. La partita resta equilibrata fino alla mezz’ora, ma col passare dei minuti la Sancataldese cresce, prende campo e trova un micidiale uno-due che indirizza la sfida.

Al 39’ Romano colpisce il palo, ma sulla ribattuta Di Mino è il più lesto a firmare lo 0-1. Passano cinque minuti e Castro, su punizione, sorprende ancora il portiere cilentano per lo 0-2 che manda le squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa la Gelbison prova a reagire, ma la Sancataldese gestisce e chiude i giochi. Per i rossoblù è un campanello d’allarme fortissimo: serve una svolta immediata.