Juve Stabia, Abate: “Un altro passo verso il nostro obiettivo”

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Si tiene stretta la prestazione, sia pure con quel pizzico di amaro per l’ennesima decisione del Var a sfavore della sua Juve Stabia. Abate elogia i suoi a fine gara, con lo sguardo già proiettato alla partita di giovedì prossimo, il recupero della gara col Bari, al Menti. “Degli arbitri non parlo – chiarisce subito dopo lo sfogo al termine della partita con la Sampdoria a Marassi -. Non serve, preferisco pensare a noi, alla prestazione della squadra che ha messo qualità, intensità, cuore, contro una squadra fortissima come il Monza, centrando un risultato che muove la classifica in un momento topico del campionato. La serie B è difficilissima, e questo pari ci consente di fare un altro passettino verso il nostro obiettivo, la salvezza diretta”. Una Juve Stabia che tiene testa alla capolista per lunghi tratti della partita: “Abbiamo avuto quasi il doppio del possesso palla, siamo andati sotto due volte, mettendoci carattere e determinazione per recuperarla. Certo, c’ è tanto da migliorare, nella gestione del pallone, nella lettura dei momenti. Ad un certo punto se Candellone si fosse accorto di Gabrielloni saremmo potuti andare al tiro dall’area, ma anche alcune piccole situazioni che, credo, dobbiamo imparare a gestire meglio”. Giovedì il recupero col Bari per il turno rinviato a causa dell’amministrazione controllata disposta dal Tribunale di Napoli: “La partita più difficile nel momento peggiore – cosi la definisce Abate -. Loro vengono da un risultato pesante (cinque gol incassati nonostante il cambio di allenatore. N.d.a.), e mi auguro che lo stadio possa trascinarci, darci quel calore e quella spinta necessaria per una partita del genere”. Ad Abate fa eco Candellone, che sull’episodio del rigore prima concesso e poi negato, non usa mezzi termini: “L’arbitro mi ha detto che il tocco c’è stato, ma che avevo già tirato. Mi dispiace, è un periodo in cui episodi del genere sono sempre contrari a noi. Magari a parti invertire sarebbe stato rigore. Peccato, ma aver dimostrato sul campo di non essere inferiori ad una squadra come il Monza non può che essere una ventata di autostima, importante per il prosieguo di campionato”.

Giuseppe D’Onofrio