Un ispettore della Polizia Penitenziaria del carcere di Poggioreale è rimasto ferito ieri a Napoli mentre, libero dal servizio, interveniva per sventare un furto ai danni di un’anziana donna. La notizia è stata resa nota da Marianna Argenio, vice segretario regionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE).
Secondo quanto ricostruito, l’ispettore ha notato due uomini di nazionalità straniera intenti a rubare il borsellino e il cellulare dallo zaino della vittima. Immediato il suo intervento: qualificatosi, ha cercato di bloccare i malviventi e ha recuperato un telefono caduto durante la fuga.
Pochi istanti dopo, una terza persona, con un bambino in braccio, ha minacciato l’ispettore pretendendo la restituzione del telefono. Al rifiuto, l’uomo lo ha aggredito con calci e pugni, mentre la moglie dell’aggressore si è unita alla violenza. Solo l’intervento della Polizia di Stato presente nelle vicinanze ha permesso di bloccare i responsabili. L’ispettore ha riportato traumi contusivi multipli e una lesione alla spalla.
Il SAPPE ha espresso profonda vicinanza al collega ferito, sottolineando la sua professionalità e il senso del dovere dimostrato anche fuori servizio per tutelare una cittadina indifesa. Donato Capece, segretario generale del SAPPE, ha definito l’episodio un motivo di orgoglio per tutta la città e ha ribadito l’importanza di garantire adeguate tutele e riconoscimenti al personale della Polizia Penitenziaria.
L’episodio evidenzia ancora una volta il ruolo cruciale degli agenti non solo all’interno degli istituti penitenziari, ma anche nella protezione della sicurezza dei cittadini sul territorio.

