Serie D/H. Afragolese show contro la Paganese, Nola super

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Doveva essere il girone delle pugliesi, ma è quello delle squadre campane. Afragolese che batte la Paganese nel derby e azzurrostellati che vengono appaiati in vetta dal Fasano, ma l’Afragolese è a un solo punto e il Nola incalza a due.

Afragolese-Paganese 2-0: il derby è degli uomini di Ciaramella

La Paganese vede interrompersi bruscamente la sua striscia positiva: ad Afragola arriva un pesante 2-0 contro Afragolese 1944, che spezza la serie aperta di otto risultati utili consecutivi. Il match si sblocca al 37’ con il gol di Montaperto, abile a finalizzare un’azione ben costruita, poi al 45+2’ è Gioielli a firmare il raddoppio che indirizza definitivamente la partita in favore dei padroni di casa. Nella ripresa la Paganese cerca di reagire, ma non trova mai il guizzo giusto per riaprire la gara. L’Afragolese controlla, gestisce il vantaggio e difende con ordine fino al triplice fischio. Il ko interrompe una serie importante e costringe gli azzurrostellati a fare i conti con una battuta d’arresto inaspettata. La classifica si stabilizza a 27 punti per la Paganese, mentre gli uomini di mister Bignozzi salgono a quota 26, riaccendendo la corsa nelle zone alte.

Nola-Manfredonia 1-0: guizzo e sofferenza per i bruniani

Il Nola conquista una vittoria fondamentale al “Papa” di Cardito superando il Manfredonia 1-0 e rilanciando le proprie ambizioni nel girone H. La partita si mette subito in discesa per i bianconeri: dopo appena due minuti Estrella trova il guizzo decisivo che vale il vantaggio e indirizza il match. La squadra di Giampà interpreta bene la gara, mantenendo equilibrio e densità tra i reparti, mentre il Manfredonia si complica la vita al 15’ con l’espulsione di Jallow che costringe gli ospiti a un lungo tratto di inferiorità numerica. Il Nola prova ad approfittarne, ma non riesce a chiudere il match. Nella ripresa, con il rosso a Cipolla che ristabilisce la parità numerica, la gara cambia volto: il Manfredonia tenta il tutto per tutto e costruisce diverse occasioni, trovando anche due gol poi annullati per decisione arbitrale. Nonostante il forcing finale degli ospiti, il Nola resiste con ordine e porta a casa tre punti pesantissimi, figli di compattezza, spirito di sacrificio e grande attenzione difensiva. Una vittoria che può rappresentare un nuovo punto di partenza.

Real Normanna-Martina 0-0. Gli aversani non concedono nulla e bloccano i pugliesi

La Real Normanna conquista un punto prezioso al “Bisceglia”, fermando sullo 0-0 il Martina e mostrando ancora una volta solidità, compattezza e spirito di sacrificio. Per i granata si tratta di un risultato importante, ottenuto contro una delle squadre più organizzate del campionato, e che dà continuità al lavoro di mister Sannazzaro in un momento in cui la classifica richiede attenzione e coraggio. Nel primo tempo la Real Normanna gestisce bene gli spazi, limitando le iniziative offensive degli ospiti. Spurio risponde presente su un paio di tentativi di D’Arcangelo, sempre attento e sicuro nelle uscite. I granata provano a pungere soprattutto in ripartenza, ma senza trovare il guizzo giusto negli ultimi metri. Nella ripresa il Martina aumenta l’intensità, ma la Real Normanna resta ordinata e concentrata, chiudendo ogni varco. Il brivido più grande arriva solo nel finale, quando Spurio compie un intervento decisivo sul colpo di testa ravvicinato di Santarpia, salvando il risultato. Un pareggio che pesa, perché dimostra carattere e maturità di una squadra che lotta per risalire la classifica. Con questa compattezza, la Real Normanna potrà giocarsela fino in fondo nella corsa salvezza.

Real Acerrana-Francavilla 1-0: boccata d’ossigeno

La Real Acerrana torna a sorridere grazie al successo per 1-0 conquistato contro il Francavilla, una vittoria che ridà fiato e fiducia al progetto granata in un momento delicato del campionato. Il gol è di Donnarumma al 90′ dopo un rigore fallito da Dammarco. Una gara maschia, decisa da un episodio preciso e difesa con orgoglio e determinazione fino al triplice fischio. Il match rimane in equilibrio per larghi tratti, con entrambe le squadre impegnate a neutralizzarsi e poche azioni davvero nette da gol. La Real Acerrana però dimostra carattere e attenzione, sapendo soffrire nei momenti di pressione e colpire quando l’occasione si presenta. Il gol decisivo arriva grazie a un lampo individuale, capace di spaccare l’equilibrio e infiammare lo “Stadio” del pubblico che ha creduto fino alla fine. Da quel momento, la squadra di casa costruisce un muro davanti alla propria porta e concede poco o nulla agli ospiti, gestendo con freddezza i minuti finali. Tre punti che valgono tanto non solo per la classifica, ma per l’autostima di un gruppo che cerca continuità e riscatto. Per la Real Acerrana, questa vittoria rappresenta una boccata d’ossigeno.

Nardò-Sarnese 1-1: Campilongo in serie positiva

La Sarnese torna dalla trasferta di Nardò con un punto prezioso e la sensazione sempre più concreta che la cura Campilongo stia funzionando. L’1-1 del “Giovanni Paolo II” rappresenta infatti un altro risultato positivo per i granata, che sembrano aver finalmente invertito la rotta dopo un avvio di stagione complicato. Una squadra più compatta, più convinta e soprattutto più continua nel rendimento: segnali importanti in vista della lunga corsa salvezza.

La partita si accende nel primo tempo quando il Nardò trova il vantaggio con Gatto, bravo a finalizzare un’azione ben costruita dai padroni di casa. La Sarnese però non crolla, anzi reagisce con personalità, trovando il meritato pareggio grazie a Rajkovic, sempre più trascinatore offensivo nell’era Campilongo.

Nel finale, applausi da tutto lo stadio per il momento toccante dedicato dagli ultras del Nardò a Tatiana, la ragazza scomparsa da una settimana: un appello corale che ha unito le due tifoserie in un abbraccio simbolico.

La Sarnese riparte da un punto pesante e da una ritrovata solidità.