Cuore Juve Stabia: fermata la capolista Monza (2-2)

0
58

La Juve Stabia frena la capolista, mantiene l’imbattibilità al Romeo Menti, e con grande qualità, cuore, intensità, guadagna un punticino importante non solo per la classifica, alla vigilia del recupero di giovedì prossimo con il Bari, ancora al Menti. Una prova di grande orgoglio dei gialloblù, che vanno due volte sotto contro la prima della classe, reduce da ben sette successi di fila, ma riescono a rialzarsi ed a centrare un pari che dà grande entusiasmo alla squadra ed all’ambiente. Il primo affondo è proprio dei padroni di casa, con Candellone, che incrocia sul lungo lancio di Correia dalle retrovie, ma trova la manona di Thiam. Al 19’, il primo vero affondo, passa il Monza. Ciurria prova la girata dal limite, ma trova il palo alla destra di Confente. La sfera carambola su Bellich diventando un assist per Birindelli che deve solo toccare nella porta sguarnita. Alla mezzora il pari del capitano grazie ad una clamorosa indecisione di Thiam, per la prima volta da ex di turno. Solito lancio di Correia per l’attaccante, il portiere del Monza esce per spazzare ma colpisce un compagno lasciando la porta vuota consentendo a Candellone, sia pure da trenta metri, di centrare l’1-1. Al 37’ l’azione che farà arrabbiare Abate, e non solo. Stavolta il lancio è di Stabiele, Candellone entra in area, ma al momento del tiro termina terra per l’intervento di Ravanelli, già ammonito. Il direttore di gara indica subito il dischetto del rigore, poi dopo un lungo Check, è richiamato al Var, cambiando la propria decisione tra le vibranti proteste stabiesi. Nella ripresa il motivo è simile a quello della prima frazione. Due tiri della Juve Stabia con Candellone e Pierobon, ma a passare è il Monza, con Petagna che, di testa, sul cross di Izzo, approfitta dell’indecisione di Confente. Il portiere stabiese tiene in gioco i suoi qualche minuto dopo sull’azione di Keita, prima del gol, al 38’, di Maistro, che sfrutta una corta respinta in area lombarda, calciando alla destra di Thiam. Azzi ha l’occasionissima nel recupero, ma Confente dice ancora di no e blinda il 2-2 finale.

Giuseppe D’Onofrio