Il rap italiano a Eboli per il suo spettacolare tour, firmato ancora una volta dall’efficienza organizzativa di Anni 60 Produzioni e Friends and Partners.
di Marco Visconti
Il PalaSele ieri sera ha tremato. Non per un caso, ma per il ritorno trionfale di Marracash, king indiscusso del rap italiano, che ha scelto Eboli come unica tappa del Sud del suo spettacolare tour, firmato ancora una volta dall’efficienza organizzativa di Anni 60 Produzioni e Friends e Partners. Un evento attesissimo, che ha confermato, anzi, superato le aspettative.L’ingresso in scena è stato da brividi: Marracash emerge da una sorta di capsula bianca, un laboratorio scenico che avvolge il palco e lo trasforma in un luogo sospeso, intimista e allo stesso tempo monumentale.
I teli candidi nascondono e rivelano, lasciando intravedere solo l’orma, l’impronta dell’uomo prima che esploda l’artista. Poi l’impatto: un’entrata aggressiva, energica, decisiva. Il pubblico, già in subbuglio, esplode. Un’onda compatta, partecipante, saltellante, pronta a seguire ogni verso del king.

Lo show, pensato come un concept diviso in sei capitoli, racconta — attraverso scenografie immersive, braccia robotiche, un grande occhio che muta forma come simbolo del controllo contemporaneo, effetti speciali e un corpo di ballo magnetico — il conflitto tra “Fabio”, l’uomo reale stampato sulla maglia del cantante, e “Marracash”, la creatura artistica.

Un viaggio che affonda le sue radici nella trilogia di album Persona, Noi, loro, gli altri ed È finita la pace, una vera autopsia emotiva e sociale che il pubblico vive in prima persona.
Alcuni brani che hanno acceso il PalaSele
Persona: Crash, Cosplayer e Poco di Buono.Noi, loro, gli altri Sport: I muscoli, Cliffhanger, G.O.A.T – Il cuore, Body Parts – I denti.È finita la pace: Power Slap, Gli sbandati hanno perso, Vittima, È finita la pace. Altri successi: Nulla accade e Love.

I prossimi appuntamenti al PalaSele
Il PalaSele si conferma ancora una volta una cattedrale della musica live nel Sud Italia. Ieri il King del rap ha riscritto una pagina, ma la storia continua: lunga, intensa e tutta da ascoltare.Martedì 2 dicembre Annalisa – “Ma Noi Siamo Fuoco – Capitolo I”; mercoledì 4 marzo Achille Lauro (sold out); giovedì 5 marzo Umberto Tozzi – L’Ultima Notte Rosa The Final Show; lunedì 23 marzo Luché (sostituisce 19 e 20 dicembre 2025); sabato 28 marzo Olly (sold out); sabato 4 aprile Renato Zero; Sabato 18 e domenica 19 aprile Notre Dame de Paris; martedì 5 maggio Blanco; sabato 9 maggio Elisa; martedì 27 e mercoledì 28 ottobre 2026 Pooh; martedì 9 novembre 2027 Laura Pausini.

