La Palmese torna a Pomigliano d’Arco con una sconfitta immeritata. Al “Gobbato” vince il Sassari Latte Dolce grazie a un lampo di Luiu, ma il verdetto del campo lascia ai rossoneri più rammarico che giudizi negativi. La squadra di Teore Grimaldi costruisce tanto, mantiene a lungo l’iniziativa e crea diverse opportunità per raddrizzare la sfida, senza però trovare la giocata decisiva negli ultimi metri.
La gara parte su ritmi bassi, con le due squadre attente a non scoprirsi. Il primo brivido arriva al 24’, quando Brunet gira di prima intenzione su corner di Uliano ma Salvato salva con i piedi. Due minuti più tardi, alla prima vera occasione, gli ospiti colpiscono: ripartenza veloce, Luiu riceve sulla sinistra e con un sinistro potente batte Pellino, firmando lo 0-1.
La Palmese reagisce subito e al 32’ Uliano sfiora il pari su punizione, poi al 42’ gli ospiti centrano la traversa con Piredda al termine di una bella azione costruita da Loru e Cotugno.
Nella ripresa Grimaldi cambia volto alla squadra inserendo Iannone, Fierro e Galesio e passando al 4-3-3. La Palmese aumenta la pressione: al 53’ Virgilio impegna ancora Salvato di testa, un minuto dopo Iannone sfiora la traversa con un destro potente.
I rossoneri continuano a spingere, protestano per un tocco di mano in area e per un contatto su D’Angelo nel recupero, ma in entrambi i casi l’arbitro lascia proseguire. Nel finale il Latte Dolce resta anche in dieci per l’espulsione di Tannor, ma la Palmese non riesce a trovare il gol del pareggio.
Una sconfitta amara, maturata nonostante una prestazione generosa e coraggiosa. La squadra di Grimaldi esce dal campo con la sensazione di aver fatto molto più del Sassari Latte Dolce, ma il calcio – ancora una volta – non premia chi costruisce, bensì chi segna.

