Uomo e donna trovati morti in casa: ipotesi femminicidio-suicidio

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mn24.it

Tragedia in una frazione di Città della Pieve, dove un uomo e una donna sono stati trovati morti all’interno dell’abitazione della 59enne. Secondo le prime indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Perugia, l’ipotesi più accreditata è quella di un femminicidio seguito dal suicidio.

La dinamica della tragedia

Le vittime sono un uomo di 58 anni e una donna di 59, legati in passato da una relazione e conviventi da tempo, dopo precedenti matrimoni per entrambi.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo – un ufficiale delle forze armate in pensione – avrebbe telefonato a una persona residente fuori regione annunciando che stava per compiere una «follia». Proprio questa segnalazione ha fatto scattare l’allarme ai carabinieri, che si sono precipitati sul posto.

Ad aprire la porta ai militari è stato il figlio della donna, che non si trovava in casa al momento dei fatti. Poco dopo è avvenuta la tragica scoperta: la 59enne sarebbe stata uccisa a colpi di pistola e l’uomo si sarebbe poi tolto la vita.

L’arma al centro delle indagini

Uno degli elementi ancora da chiarire riguarda proprio la pistola utilizzata. L’uomo, pur essendo stato militare, non deteneva un’arma d’ordinanza. Gli inquirenti sono quindi al lavoro per ricostruire la provenienza dell’arma e verificare se fosse legalmente detenuta o acquisita illegalmente.

Un nuovo caso di violenza estrema

La vicenda si aggiunge alla drammatica lista dei femminicidi avvenuti in Italia negli ultimi mesi. Gli investigatori stanno proseguendo le verifiche per definire con precisione tempi, modalità e movente dell’accaduto, ma il quadro emerso al momento sembra portare verso la conferma di un atto volontario e premeditato da parte dell’uomo.