Lorenzo Insigne potrebbe presto tornare protagonista in Serie A. Dopo l’addio al Toronto FC, concluso con la risoluzione del contratto a luglio, l’ex capitano del Napoli è rimasto senza squadra, allenandosi a parte in attesa della chiamata giusta. Ora, però, secondo diverse fonti, tra cui il giornalista Nicolò Schira, la pista più concreta porta dritta verso Formello: Insigne-Lazio è una possibilità reale, e il club biancoceleste sta valutando seriamente l’operazione.
Insigne-Lazio: perché l’affare può decollare
La Lazio è da tempo alla ricerca di un innesto di qualità sulle corsie offensive. Gli alti e bassi di alcuni interpreti, l’esigenza di dare maggiore imprevedibilità al reparto e le difficoltà della società sul mercato tradizionale rendono l’opzione Insigne particolarmente appetibile. Un colpo a parametro zero, di grande esperienza e con la conoscenza perfetta degli schemi di Maurizio Sarri.
Il rapporto tra Insigne e Sarri, infatti, rappresenta un fattore determinante. I due hanno condiviso a Napoli alcune delle stagioni più spettacolari della storia recente degli azzurri: il 4-3-3 sarriano aveva trasformato Insigne in un’ala completa, regista offensivo capace di accentrarsi, creare gioco e incidere anche in zona gol.
Il possibile contratto: cifre e durata
Secondo le ultime indiscrezioni, l’ex Napoli avrebbe già dato una prima apertura al suo trasferimento alla Lazio. L’idea sarebbe quella di firmare un contratto fino al 2027 a circa 1,2 milioni di euro a stagione. Una cifra contenuta rispetto agli standard del giocatore, ma che tiene conto della voglia di Insigne di tornare protagonista in un campionato competitivo e in un ambiente tattico che conosce benissimo.
Per la Lazio, sempre attenta a non sovraccaricare il monte ingaggi, sarebbe un’operazione sostenibile e vantaggiosa: un calciatore tecnico, esperto, dotato di una cultura di gioco consolidata e in grado di elevare il livello della rosa senza esborsi nel mercato trasferimenti.
Insigne alla Lazio: cosa porterebbe ai biancocelesti
L’arrivo di Insigne darebbe a Sarri un elemento perfettamente integrabile nel suo sistema:
- Qualità nell’uno contro uno e nell’ultimo passaggio
- Creatività tra le linee
- Esperienza internazionale
- Leadership tecnica e carisma nello spogliatoio
- Compatibilità totale con il 4-3-3
Dal punto di vista tattico, la sua collocazione ideale resterebbe il ruolo di esterno sinistro d’attacco, da cui partire per accentrarsi e creare superiorità numerica. Con Felipe Anderson in scadenza e Zaccagni spesso fermato dagli infortuni, Sarri avrebbe così più soluzioni e rotazioni di alto livello.
Insigne-Lazio: una scelta di cuore e rinascita
Il ritorno in Italia sarebbe per Insigne un’occasione per rimettersi in gioco dopo l’esperienza in MLS, condizionata da infortuni, risultati altalenanti e un contesto tecnico non sempre brillante. A 34 anni da compiere nel 2026, il numero 24 vede ancora margini per lasciare il segno.
La Lazio, dal canto suo, porterebbe a casa un giocatore che sa vincere, abituato ai grandi palcoscenici e già plasmato dal suo allenatore.
Quando può arrivare la fumata bianca?
Le prossime settimane saranno decisive. Sarri avrebbe già dato il suo ok tecnico all’operazione, la società è al lavoro per definire i dettagli e il giocatore sembra entusiasta dell’idea di un ritorno in Serie A. La trattativa non è ancora chiusa, ma i presupposti perché l’affare Insigne Lazio vada in porto ci sono tutti.

