Esce dal carcere e va ai domiciliari Alessandro Ben Hazaz, 33 anni, ritenuto dagli investigatori vicino al clan Matrone/Buonocore. L’uomo era stato arrestato martedì dai carabinieri della tenenza di Scafati dopo essere stato fermato in strada con alcune dosi di cocaina. La perquisizione nell’appartamento aveva poi svelato un quadro ben più ampio.
All’interno della casa i militari avevano trovato 70 grammi di cocaina suddivisi in 117 dosi già pronte per lo spaccio, un bilancino di precisione, bustine per il confezionamento e 1.500 euro in contanti, tutti tagli da 20 euro. Nell’abitazione era installato anche un sistema di videosorveglianza, ritenuto utile a monitorare eventuali arrivi delle forze dell’ordine. Tra gli oggetti rinvenuti, anche un quadro raffigurante Tony Montana, il protagonista di Scarface, spesso simbolo di ascesa criminale nel mondo della droga.
Dopo l’arresto, Ben Hazaz era stato trasferito nel carcere di Fuorni con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Ieri, però, il gip del Tribunale di Nocera Inferiore, Giovanni Pipola, ha convalidato l’arresto ma ha disposto per il 33enne gli arresti domiciliari, accogliendo la richiesta dell’avvocato Antonio Usiello e respingendo quella di mantenere il carcere avanzata dal pm Viviana Vessa.
Le indagini non si fermano. Gli inquirenti sospettano infatti che la droga rinvenuta nell’appartamento possa essere parte di un mercato più ampio, anche alla luce dei precedenti e dei presunti legami di Ben Hazaz con la cosca di Giuseppe Buonocore.

