A Scafati cresce la preoccupazione per la sicurezza. L’ultimo episodio, avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì, ha colpito un’attività commerciale di via Passanti, presa di mira da ignoti che hanno agito con violenza e senza alcuno scrupolo. I ladri, dopo aver sfondato la vetrina d’ingresso con arnesi da scasso, si sono introdotti nel negozio di oggettistica devastandone l’interno e danneggiando scaffali, mobili e parte della merce.
Oltre ad alcuni oggetti, è stata portata via anche la cassettina delle offerte destinata a un’associazione oncologica, un gesto che ha suscitato indignazione e rabbia nella comunità. L’amara scoperta è stata denunciata ai carabinieri della locale tenenza dai proprietari, che hanno trovato l’attività completamente a soqquadro intorno alle 3.30 del mattino.
L’episodio si inserisce in una serie di eventi criminosi che nell’ultima settimana hanno interessato la città: dal furto con esplosione del bancomat della Bcc Scafati e Cetara in via della Resistenza, agli appartamenti svaligiati tra corso Trieste e la stessa via Passanti. Tre azioni ravvicinate che alimentano un clima di crescente insicurezza e preoccupazione per residenti e commercianti.
La politica locale si è mossa rapidamente. Francesco Carotenuto, di Scafati Arancione, torna a chiedere l’attuazione del “controllo del vicinato”, già approvato in consiglio comunale ma mai applicato, e invoca la presenza dell’esercito nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, come accade in altre città campane.
Anche il Movimento 5 Stelle lancia un allarme chiaro: “Quello che sta accadendo è ormai una deriva intollerabile”, afferma il referente territoriale Mario Aprea, che esprime vicinanza ai commercianti colpiti. Le richieste sono precise: più pattuglie nelle aree periferiche, un potenziamento concreto della videosorveglianza, una migliore illuminazione pubblica, maggior coordinamento con le associazioni di categoria e misure di supporto per chi subisce furti e danneggiamenti.
“Non è accettabile che cittadini e commercianti vivano ogni giorno sotto la minaccia di episodi criminali. La comunità merita rispetto e protezione”, dichiara Aprea, sottolineando l’urgenza di un intervento immediato per ristabilire condizioni di sicurezza in città.

