Negli ultimi anni l’espressione vortice polare è entrata nel linguaggio comune ogni volta che si parla di ondate di freddo improvvise e temperature sotto la media. Ma cosa significa davvero? Perché il vortice polare si indebolisce? E, soprattutto, come devono comportarsi bambini e anziani quando il gelo artico scende sull’Europa?
Questa guida completa risponde a tutte le domande, con un taglio divulgativo ma approfondito, pensata per fornire un quadro chiaro del fenomeno e dei comportamenti da adottare.
Cos’è il vortice polare
Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione che staziona stabilmente sopra il Polo Nord (e in parte anche sopra il Polo Sud).
È composto da correnti di aria gelida che ruotano in senso antiorario e rimangono normalmente intrappolate nella regione artica grazie ai venti forti della circolazione polare.
Quando il vortice è stabile e compatto, il freddo rimane confinato al Polo.
Ma quando si indebolisce o si spezza, masse d’aria gelida possono scendere verso latitudini più basse, colpendo Nord America, Asia ed Europa con ondate di freddo intenso.
Come funziona il vortice polare
Il vortice polare funziona come un “contenitore” di aria gelida.
I suoi comportamenti variano a seconda della circolazione atmosferica globale:
1. Vortice polare forte
- venti molto intensi
- aria gelida ben confinata al Polo
- inverni miti alle nostre latitudini
2. Vortice polare debole
- venti più lenti
- correnti instabili
- possibile discesa di aria artica verso l’Europa
3. Stratwarming (Riscaldamento Stratosferico Improvviso)
Quando la stratosfera si riscalda rapidamente, può destabilizzare il vortice polare fino a dividerlo in più parti.
Questa situazione può portare a:
- ondate di gelo improvvise
- nevicate abbondanti
- temperature sotto la media anche per settimane
Cosa accade in Italia quando il vortice polare si spezza
Quando una parte del vortice polare scende verso il Mediterraneo, le conseguenze possono essere significative:
- Temperature crollano anche di 10-15°C in poche ore
- Aumento delle precipitazioni nevose anche in pianura
- Venti artici intensi con forte wind chill (temperatura percepita più bassa)
- Possibili criticità per viabilità, salute e approvvigionamenti
Le regioni più esposte in genere sono:
Nord Italia, Adriatico centrale e Sud interno, ma in base alla configurazione atmosferica il gelo può raggiungere tutta la penisola.
Infografica – Cosa succede quando arriva il vortice polare
- L’aria gelida scende dal Circolo Polare Artico
- Si sposta verso l’Europa attraverso correnti settentrionali
- Le temperature calano rapidamente
- Aumentano neve, ghiaccio e condizioni avverse
- Il corpo umano perde calore molto più velocemente
Rischi per la salute: perché bambini e anziani sono più vulnerabili
Il freddo intenso non è solo un fastidio, ma un pericolo reale per le categorie più fragili.
Perché gli anziani rischiano di più
- termoregolazione più lenta
- patologie croniche (cuore, polmoni, circolazione)
- minore percezione del freddo
- rischio di ipotermia anche in casa
Perché i bambini sono più sensibili
- superficie corporea maggiore rispetto al peso
- temperatura corporea che varia più rapidamente
- sistema immunitario meno maturo
- maggiore esposizione durante giochi e spostamenti
Come proteggere anziani e bambini durante il vortice polare
La prevenzione è fondamentale. Ecco le regole più importanti secondo gli esperti.
1. Vestirsi a strati – metodo “a cipolla”
- strato interno termico
- strato isolante (pile/lana)
- strato esterno antivento e impermeabile
2. Proteggere le estremità
- guanti
- sciarpa
- cappello
- calzature imbottite
Le mani, i piedi e la testa disperdono fino al 40% del calore.
3. Attenzione alle uscite
- evitare di far uscire i bambini quando venti e gelo sono intensi
- limitare le attività fisiche all’aperto
- preferire luoghi chiusi e riscaldati
4. Mai sottovalutare i sintomi del freddo
Campanelli d’allarme:
- brividi continui
- pallore
- labbra bluastre
- difficoltà nei movimenti
- sonnolenza
Richiedere aiuto immediato se compaiono segni di ipotermia.
5. Riscaldamento domestico sicuro
- mantenere la casa tra 19°C e 21°C
- evitare stufe improvvisate o pericolose
- controllare che anziani soli abbiano riscaldamento funzionante
6. Idratazione e alimentazione corretta
- bere molto (il freddo disidrata)
- cibi caldi e ricchi di energia
- zuppe, legumi, frutta secca, tè e tisane
7. Controlli sanitari
- per anziani con patologie cardiache o respiratorie
- per bambini con febbre, tosse o sintomi influenzali
Infografica – Come proteggersi dal freddo estremo
- Vestiario a strati
- Evitare esposizione prolungata
- Riscaldare adeguatamente gli ambienti
- Consumare pasti caldi
- Controllare anziani soli
- Limitare spostamenti inutili
Chi deve prestare maggiore attenzione
- Bambini sotto i 6 anni
- Anziani sopra i 70 anni
- Cardiopatici
- Persone con malattie respiratorie
- Diabetici
- Soggetti immunodepressi
- Famiglie vulnerabili senza adeguato riscaldamento
Cosa non fare durante un’ondata di freddo artico
- Non uscire con capelli bagnati
- Non utilizzare stufe a gas o carbonella in casa (rischio monossido)
- Non bere alcol: aumenta la dispersione termica
- Non far giocare i bambini all’aperto a lungo
- Non lasciare gli anziani da soli senza controlli
Conclusioni
Il vortice polare è un fenomeno naturale complesso che, quando si indebolisce, può trasformarsi in una minaccia per la salute pubblica e la sicurezza quotidiana. Conoscere il suo funzionamento e adottare misure corrette di prevenzione permette di affrontare il grande freddo in modo consapevole.
Bambini e anziani sono le categorie più fragili e necessitano di attenzioni particolari, sia nei comportamenti all’aperto sia nella gestione degli ambienti interni.
La parola chiave è prevenzione: informarsi e prepararsi è il modo migliore per proteggere se stessi e i propri cari.

