Passata l’euforia della vittoria l’ex presidente della Camera cerca l’intesa sugli assessori
Per il neo presidente Fico è già tempo di dare le prime risposte sulla tenuta del campo largo, che vede nella costruzione della nuova Giunta regionale il primo importante banco di prova.
Difficile che Fico riesca a smarcarsi del tutto dalla pressioni degli azionisti della mia maggioranza, e sicuramente sarà chiamato a fare uso a piene mani del vecchio ma sempre utile manuale Cencelli.
Iniziamo dalla carica di presidente del Consiglio Regionale che Gaetano Manfredi vedrebbe volentieri nelle mani del fratello Massimiliano, fresco di riconferma anche se è forte la tentazione di premiare Giorgio Zinno mister 40 mila voti.
Per la Giunta la Vicepresidenza pare sia appannaggio di Mario Casillo, uomo ombra di Fico in questa campagna elettorale, ma soprattutto insieme con Vincenzo De Luca azionista di maggioranza in casa dem per quanto riguarda il numero di voti che hanno contribuito in modo significativo al successo del campo largo.
Casillo non fa mistero di volere insieme alla carica di Vice anche la delega ai trasporti cui però aspira anche Luca Cascone deluchiano doc attualmente a capo in consiglio regionale proprio della commissione Trasporti.
Sistemate Presidenza del Consiglio Regionale e Vicepresidenza della Giunta, Fico dovrà passare alle richieste dei partiti che a loro volta stanno facendo i conti se promuovere o meno qualche neo eletto consigliere ad assessore così da tenere tranquilli i portatori di voti pesanti rimasti fuori, è questo il caso del partito di Renzi che potrebbe promuovere Ciro Buonajuto alla carica di assessore e far entrare così in consiglio Armando Cesaro.
Stessa sorte potrebbe toccare alla neo eletta Francesca Amirante a cui potrebbe andare la cultura lasciando così il posto in Consiglio alla deluchiana Enza Amato; una situazione che riguarderebbe anche Teresa di Giulio in ballottaggio tra un posto in Giunta o l’ingresso in Consiglio se a spuntarla in casa M5S per un ruolo di assessore fosse Luca Trapanese.
Su Lucia Fortini che tutti vorrebbero riconfermata in Giunta la discussione è aperta visto che sono dieci anni che è in Giunta, un tempo che Fico ritiene già lungo ragion per cui spinge per una discontinuità.
Resta da trovare un posto in Giunta a Pellegrino Mastella, ma su questo Fico non farà barricate.
Altri nomi sul tavolo ci sono a partire da Nino Simeone e Enzo Maraio, in attesa che anche Avs si pronunci.
Ma siamo solo all’inizio di una trattativa che Fico conta di risolvere nel giro di pochi giorni.

