L’uomo, già sotto processo per vicende legate allo spaccio, è stato trasferito nel carcere di Fuorni. Domani la convalida del fermo.
Scafati. È stato trovato in casa con 100 grammi di cocaina e arrestato un 33enne già noto alle forze dell’ordine e attualmente sotto processo per vicende legate allo spaccio, in cui compaiono anche esponenti di clan della zona. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Fuorni su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Nocera Inferiore, Viviana Vessa. La convalida del fermo è fissata per domani davanti al gip Giovanni Pipola.
L’arresto è avvenuto martedì sera ad opera dei carabinieri della tenenza di Scafati. Una segnalazione o, più probabilmente, alcuni movimenti sospetti osservati nei pressi dell’abitazione, hanno spinto i militari a effettuare una perquisizione. All’interno della casa, ben nascosti, sono stati trovati 100 grammi di cocaina già pronta per essere immessa nelle piazze di spaccio della zona.
Il 33enne ha sostenuto che la droga fosse destinata a uso personale, ma i precedenti legati al traffico di stupefacenti hanno portato la magistratura a ritenere necessaria la misura cautelare più severa. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nel carcere di Fuorni con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Gli inquirenti ritengono che il quantitativo sequestrato possa essere la spia di un circuito più vasto di distribuzione della cocaina sul territorio. Le indagini ora puntano a individuare la rete di approvvigionamento dello stupefacente. Nuovi elementi potrebbero emergere già domani, durante l’interrogatorio di garanzia davanti al gip Pipola.

