Sospetti, accelerazioni anomale e troppe domande senza risposta sulle concessioni edilizie rilasciate nell’area Zes di Scafati. È questo il motivo che ha spinto la minoranza consiliare, con il gruppo Scafati Arancione, a protocollare ieri mattina una formale richiesta di accesso agli atti presso l’Ufficio Tecnico comunale. Nel mirino finiscono le autorizzazioni rilasciate dal 1° gennaio 2025 ad oggi in una delle aree più strategiche per lo sviluppo economico della città, dove dovrebbero prevalere legalità, trasparenza e pari opportunità.
A firmare l’istanza è il consigliere di minoranza Francesco Carotenuto, che richiama l’articolo 43 del Tuel, il quale riconosce ai consiglieri comunali il diritto e il dovere di controllare e vigilare sull’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Pasquale Aliberti.
Carotenuto parla apertamente di “ombre” e “accelerazioni sospette”:
«Ho fatto questa richiesta perché sulle concessioni in area Zes ci sono troppe zone d’ombra, troppe informazioni mancanti. E quando qualcosa non è chiaro, quando i cittadini non vengono messi nelle condizioni di sapere, il dovere di un consigliere è intervenire».
La richiesta comprende:
– date di rilascio delle autorizzazioni;
– numeri di protocollo;
– nominativi dei richiedenti;
– tipologie di permessi, Scia, nulla osta e titoli edilizi;
– documentazione tecnica;
– pareri di enti terzi.
«In poche parole: chiarezza. Tutta, senza eccezioni», sottolinea Carotenuto, ribadendo che le aree Zes rappresentano una grande opportunità, ma solo se gestite nel pieno rispetto delle regole e nell’interesse della collettività.
Non è la prima volta che il tema arriva in Consiglio o nelle commissioni: in passato il Pd aveva già presentato una specifica interrogazione, mentre Gennaro Avagnano di “Scafati Rinasce” – eletto in maggioranza ma oggi in rotta con sindaco e amministrazione – aveva sollevato il caso del mancato incasso degli oneri di urbanizzazione, spingendosi fino a dichiarare di essere pronto a scrivere agli organi competenti.
La richiesta di accesso agli atti punta ora a fare piena luce sulle procedure adottate dal Comune. La minoranza attende risposte chiare e rapide, convinta che solo la trasparenza potrà dissipare i dubbi su un settore cruciale per il futuro economico di Scafati.

