Ecobonus: maxi truffa ad Avellino

0
87

Scoperti lavori mai eseguiti o su immobili inesistenti: quattro arresti in carcere

La Guardia di Finanza di Napoli e Avellino ha smascherato un sistema illecito che avrebbe generato crediti d’imposta falsi per 1,7 miliardi di euro legati a lavori di efficientamento energetico mai realizzati o eseguiti su immobili mai accatastati. Al termine dell’indagine coordinata dalla Procura di Avellino (pm Luigi Iglio), il gip ha emesso 14 misure cautelari.

Le misure comprendono 4 arresti in carcere, 7 domiciliari, oltre a obbligo di presentazione, divieto di dimora e interdizione dalla professione di commercialista per un anno.

Le accuse

Agli indagati vengono contestati i reati di associazione per delinquere, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, riciclaggio, autoriciclaggio, omessa dichiarazione dei redditi e dichiarazione infedele.

L’inchiesta ha avuto il supporto del Settore Contrasto Illeciti dell’Agenzia delle Entrate, che ha contribuito a ricostruire i meccanismi attraverso cui venivano creati e ceduti i crediti fittizi.

Sequestri e flussi di denaro

Già il 22 marzo 2023, al termine della prima fase delle indagini, era stato disposto un sequestro preventivo d’urgenza di tutti i crediti ritenuti inesistenti e non ancora monetizzati o compensati.

Secondo gli investigatori, 13,7 milioni di euro sarebbero stati già monetizzati e trasferiti su conti correnti in Italia e all’estero.