Antonio Conte si presenta in sala stampa con il volto sereno di chi sa di aver ottenuto la risposta che cercava. Dopo il successo del Napoli contro il Qarabag, il tecnico azzurro ha commentato la prestazione dei suoi, soffermandosi tanto sul risultato quanto sull’atteggiamento mostrato dalla squadra fin dai primi minuti.
Il mister salentino non nasconde la propria soddisfazione, ma tiene a precisare come il giudizio positivo non riguardi solo la ripresa, quando sono arrivati i gol decisivi: “Sì, ma ero soddisfatto anche del primo tempo. Abbiamo affrontato un avversario difficile, i risultati precedenti parlavano chiaramente. Non fai 2-2 col Chelsea, non vai a vincere in casa del Benfica”. Parole che fotografano il rispetto con cui Conte ha preparato e vissuto la sfida, consapevole delle insidie rappresentate dalla formazione azera.
Per l’allenatore del Napoli si è trattato di una gara complessa sotto più aspetti, non soltanto tattici: “Era una partita sicuramente difficile per tanti motivi. Sono molto contento, alla fine del primo tempo ho detto ai ragazzi di continuare con questa convinzione”. Un incoraggiamento che ha trovato riscontro nella ripresa, quando gli azzurri hanno alzato ritmo e intensità, riuscendo a sbloccare il match e a portarlo sui binari desiderati.
Conte sottolinea dunque la maturità della sua squadra, capace di restare lucida anche quando il risultato non si sblocca immediatamente. Un segnale importante nel percorso europeo del Napoli, che continua a crescere in solidità e personalità, dimostrando di saper gestire con equilibrio anche le serate più delicate.
La vittoria contro il Qarabag non rappresenta solo tre punti pesanti, ma anche una conferma del lavoro svolto e della mentalità che Conte sta cercando di imprimere al gruppo: convinzione, pazienza e continuità. Elementi che, in Champions League, fanno spesso la differenza.

