Minaccia la compagna davanti ai carabinieri: arrestato

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In casa anche il figlio di 11 anni. L’uomo era già stato arrestato nel 2024 per maltrattamenti.

Urla, minacce e il pianto di un bambino. È il quadro che si sono trovati davanti i carabinieri della stazione di Scampia quando, intorno alle 21, sono intervenuti in un’abitazione al piano terra dopo la segnalazione di una lite in famiglia. All’interno c’erano un uomo di 54 anni, una donna di 50 e un bambino di 11 anni, visibilmente spaventato.

Alla vista dei militari, l’uomo ha continuato a minacciare la compagna senza alcuna remora, urlando: “Hai chiamato i Carabinieri… te la faccio pagare. Ti devo incendiare casa. Sei una malafemmina, un’infame”. Un’escalation di violenza che ha confermato la gravità della situazione familiare.

Il 54enne, già denunciato per maltrattamenti e minacce gravi e arrestato nel marzo 2024 per condotte analoghe, non aveva mai cambiato atteggiamento. Secondo quanto accertato dai militari, negli ultimi mesi la situazione era addirittura peggiorata, complice anche il suo consumo abituale di alcol e stupefacenti.

La donna, scossa, ha spiegato ai carabinieri: “L’ho perdonato per mio figlio”, mentre il bambino continuava a piangere temendo per la madre.

L’uomo è stato nuovamente arrestato per maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate, e ora si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria. Per la donna e il bambino sono in corso gli accertamenti necessari per attivare un percorso di protezione.