Antonio Conte non sottovaluta l’impegno europeo del suo Napoli e mette tutti in guardia alla vigilia della sfida contro il Qarabag. Il tecnico azzurro riconosce negli azeri una delle sorprese più interessanti di questa Champions, ma allo stesso tempo si dice fiducioso per l’approccio con cui la squadra si sta avvicinando alla partita.
“Il Qarabag è un po’ la squadra rivelazione di questa Champions. Noi, però, arriviamo alla partita di domani con lo spirito giusto. Ma ci vorrà da parte nostra tanta energia per ottenere il risultato”, ha spiegato Conte, sottolineando come il livello internazionale presenti insidie diverse rispetto al campionato.
La vittoria convincente contro l’Atalanta ha lasciato in eredità sensazioni positive, utili per affrontare al meglio questo nuovo appuntamento europeo. “Dalla sfida con l’Atalanta ci portiamo dietro la positività della prestazione e del risultato. Questo ci dà energia positiva e morale”, ha aggiunto l’allenatore, rimarcando l’importanza del momento.
Per Conte quella di domani non è una gara come le altre, ma un passaggio fondamentale nel percorso continentale del Napoli. “Sappiamo che sarà una partita importante. Domani è uno step che ha un grande rilievo nel cammino di Champions e ci arriviamo nella maniera giusta, sapendo che domani dovremo dare tutto quello che abbiamo”.
Parole che raccontano un Napoli consapevole, determinato e pronto a misurarsi con una sfida delicata, in cui servirà concentrazione massima, ritmo elevato e la stessa intensità vista nell’ultima uscita di campionato.
“La svolta della difesa a tre sicuramente è figlia dell’emergenza non tanto in quel reparto ma a centrocampo dove ne avevamo disponibili solo due.
Bisognerà continuare a fare di necessità virtù, cercando di presentare sempre una squadra organizzata che sa in campo che cosa deve fare”. Antonio Conte dà qualche indicazione sulla tattica che il Napoli utilizzerà domani in Champions contro gli azeri del Qarabag.
“Sui moduli tattici – spiega – in ogni caso ci devi lavorare per mettere i giocatori nelle condizioni di affrontare le partite nel modo migliore sia nella fase di possesso che di non possesso”. “Il rientro di Lukaku? E’ ancora presto, ma la sua presenza tra i compagni è importante perché è un leader carismatico riconosciuto a livello internazionale”.
Antonio Conte chiarisce che l’attaccante belga non è ancora in condizioni di giocare, neppure domenica prossima contro la Roma.
“Non è assolutamente pronto – spiega – e deve ancora lavorare.
Lui ha sempre dato tanto sia in campo sia a livello di spogliatoio e averlo recuperato, dopo essere dovuto rimanere in Belgio per tanto tempo per curarsi, è già molto importante”.

