È giallo sull’omicidio di Barbara Terracciano a Pomigliano

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Una 45enne è stata trovata senza vita ieri mattina lungo una pista ciclabile a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli. La vittima, identificata in Barbara Terracciano, è stata rinvenuta verso le 10:30 con la testa fracassata da un proiettile da revolver calibro 357 Magnum: l’arma è stata sequestrata accanto al corpo e l’area immediatamente recintata dai carabinieri del reparto investigazioni scientifiche. L’episodio ha destato profondo sgomento nella comunità.I primi accertamenti puntano su un’azione violenta compiuta a distanza ravvicinata: non è da escludere alcuna ipotesi, anche se inizialmente gli inquirenti della Compagnia di Castello di Cisterna non tralasciano la pista del suicidio, benché il quadro emergente faccia propendere per un delitto. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna – separata dal marito – sarebbe stata seguita e, nella fuga lungo la pista ciclabile, avrebbe tentato di chiedere aiuto senza riuscirci. Sarebbe stata tallonata da un uomo che sarebbe stato individuato e fermato a Castello di Cisterna, su cui gli approfondimenti sono in corso.Le figlie della vittima, rispettivamente di 19 e 20 anni, non risiedevano con lei. A notare il corpo senza vita è stato un passante che ha allertato la polizia locale, giunta sul posto insieme ai carabinieri. Poco prima dell’aggressione, la donna avrebbe trascorso la notte in un B&B del comune, stanza oggetto di perquisizione da parte degli investigatori. La presenza del revolver calibro 357 Magnum e il ferimento mortale alla testa indicano una dinamica di grande violenza, probabilmente non casuale, che sarà valutata in dettaglio dall’autopsia.L’area della pista ciclabile è stata sottoposta a rilievi e controllate le telecamere nella zona; la donna, secondo le prime testimonianze raccolte, nella notte avrebbe avvertito la presenza dell’uomo prima della tragedia. Saranno i rilievi scientifici e le dichiarazioni dell’uomo fermato a chiarire se la circostanza rientri in un’aggressione premeditata, in un movente occulto o in un’evoluzione grave di una situazione di stalking.Il comune di Pomigliano d’Arco vive queste ore nella paura e nella tensione: un episodio grave, compiuto in pieno giorno in un contesto pubblico, che riporta alla memoria altre vicende drammatiche di violenza in strada o davanti agli occhi della comunità. Le autorità hanno assicurato che «non si esclude alcuna pista» e che l’indagine proseguirà fino a quando ogni elemento non sarà chiarito.Una comunità prova a rimettersi in piedi, mentre la famiglia della vittima aspetta risposte: perché Barbara è stata uccisa? Chi voleva toglierle la vita? Il silenzio della notte e il rumore del proiettile tornano così a interrogare il senso della sicurezza, della protezione femminile e del ruolo delle istituzioni.Se desideri, posso preparare anche una versione breve per i social, oppure un approfondimento sul tema della violenza di genere e della prevenzione.