La trasferta del Benevento a Cosenza si chiude con una nuova delusione: 2-1 il risultato finale, con i rossoblù calabresi che conquistano i tre punti grazie ad una prestazione solida e opportunista, mentre i sanniti non riescono a dare continuità alla buona impressione mostrata in casa.
Primo tempo
La partita inizia con il Cosenza leggermente più propositivo. Al 13’ break di Florenzi che serve Mazzocchi; quest’ultimo trova Garritano con un bel lancio e l’attaccante calcia di sinistro, ma termina fuori di poco. I padroni di casa dunque si fanno vedere per primi, creando ritmo e dinamismo.
Al 15’ il Benevento risponde al primo affondo: Ricci recupera palla e serve Mignani; questi a sua volta trova Lamesta che con un sinistro preciso batte Vettorel e porta gli ospiti in vantaggio: 0-1.
Non passa molto prima che il Cosenza trovi il pareggio: al 26’ su corner battuto da D’Orazio, Langella alza di testa per Dalle Mura che controlla e con il sinistro insacca alle spalle di Vannucchi: 1-1. Prima dell’intervallo non succedono molti altri episodi significativi degni di nota, salvo un lieve contatto in area per il Benevento che l’arbitro decide di non punire.
Si va al riposo sull’1-1: un equilibrio che però lascia sensazioni contrastanti per il Benevento, che aveva avuto il vantaggio ma non ha saputo gestire il ritorno avversario.
Secondo tempo
Il Benevento rientra dal campo con la voglia di far girare la partita ma al 59’ arriva lo snodo che deciderà il match: l’arbitro assegna un rigore al Cosenza per una trattenuta di Scognamillo su Mazzocchi; dal dischetto Garritano trasforma e porta i suoi sul 2-1. Il vantaggio galvanizza il Cosenza, che al 67’ rischia il tris con D’Orazio che spreca a porta praticamente sguarnita.
Il Benevento prova a cambiare pelle con uscite e cambi: all’78’ doppio cambio per gli ospiti, ma non basta. Nel finale, al 93’, Tumminello ci prova dal limite ma la palla va alta. Triplice fischio e il 2-1 resta fino alla fine.
Considerazioni finali
Il Cosenza torna a vincere grazie a concretezza e gestione nei momenti chiave, soprattutto con le palle inattive e dal dischetto. Il Benevento invece spreca l’occasione di ripartenza in trasferta e paga la mancata continuità nel secondo tempo.
Una sconfitta che lascia riflessioni ma anche la consapevolezza che il percorso dei giallorossi è ancora lungo: serve maggior lucidità, più concretezza e una migliore capacità di gestire le fasi decisive della partita.

