Serie D/I. Le partite di Savoia e Gelbison

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Il Savoia da solo in vetta alla classifica grazie alla vittoria di Messina. A favorire l’exploit della squadra di Torre Annunziata il pari interno dell’Igea Virtus e la sconfitta della Nissa a Gela.

Messina – Savoia 0-1

Il Savoia torna da Messina con una vittoria pesantissima, imponendosi per 1-0 al termine di una gara durissima ma dominata in lungo e in largo dagli uomini in maglia bianca. Una prestazione autoritaria, soprattutto nel primo tempo, in cui i biancoscudati costruiscono tanto, creano occasioni a ripetizione ma peccano di precisione sotto porta, fallendo più volte il colpo del vantaggio.La supremazia del Savoia è evidente in ogni zona del campo: ritmo, intensità e qualità spingono continuamente il Messina sulla difensiva, ma il gol non arriva e si va al riposo sullo 0-0, con il rammarico per le chance sprecate. Nella ripresa, però, la determinazione viene premiata. Al momento giusto, sugli sviluppi di un angolo, Forte svetta in area e con un colpo di testa preciso firma la rete decisiva. Nel finale il Savoia gestisce con maturità, difendendo il vantaggio con ordine e sacrificio. Una vittoria di carattere, che restituisce fiducia e conferma la solidità di una squadra sempre più consapevole dei propri mezzi.

Athletic Palermo – Gelbison 3-0

La Gelbison esce sconfitta 3-0 sul campo dell’Athletic Club Palermo in una gara difficile da digerire. Nonostante l’impegno e la buona volontà di Mister Massimo Agovino, i cilentani non sono riusciti a reggere l’intensità degli avversari, mostrando limiti nella gestione dei momenti chiave e subendo tre gol che pesano eccome. Nel primo tempo la Gelbison ha provato a resistere e a costruire, ma è stata punita da due episodi che hanno sbloccato il match a favore del Palermo. Una condizione che ha inevitabilmente condizionato la ripresa, quando i padroni di casa hanno gestito con maggiore lucidità e cinismo. Il terzo gol, frutto di un’autorete, ha chiuso la gara e certificato un pomeriggio amaro per la squadra del Cilento. Serve ora una reazione immediata, perché il campionato non concede sconti e la classifica richiede risposte concrete.