Serie D/H. Le partite di Paganese, Afragolese, Nola, Acerrana, Pompei e le altre campane

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Il girone H di Serie D continua a confermarsi uno dei più equilibrati e imprevedibili dell’intera categoria. La Paganese balza in testa alla classifica battendo di misura la Real Normanna al Torre, scavalcando il Fasano. Pareggio per l’Afragolese di mister Ciaramella sul difficile campo del Francavilla. Esagera la Sarnese che rifila 6 gol alla Real Acerrana regalando il primo successo a Campilongo alla guida della squadra granata. Delusione per il Pompei che al ritorno a casa viene sconfitto.

Paganese – Real Normanna 1-0

La Paganese rafforza la propria posizione nel girone H di Serie D con una prestazione convincente e una vittoria frutto di compattezza e concretezza. Contro la Real Normanna, gli azzurrostellati sono riusciti a imporsi con ordine, sfruttando al meglio le occasioni create e dimostrando la maturità necessaria per gestire momenti della partita che possono spesso rivelarsi insidiosi. Il lavoro di mister Raffaele Novelli, volto a creare una forte sinergia tra squadra e ambiente, inizia a dare i suoi frutti: la capacità di rompere gli equilibri e di essere protagonisti in momenti decisivi rappresentano segnali molto positivi.

Dal canto suo, la Real Normanna ha provato a tenere il passo ma è parsa ancora fragile sotto il profilo della continuità e della personalità. Per la Paganese, invece, questa vittoria rappresenta più di tre punti: è la conferma di una crescita strutturale e della volontà di restare nelle zone alte. Il club può guardare avanti con fiducia, consapevole che continuare su questa strada potrà trasformare le ambizioni in obiettivi concreti. Impresa Nola che vince a Barletta.

Virtus Francavilla – Afragolese 0-0

L’Afragolese porta a casa un punto prezioso dal campo della Virtus Francavilla, chiudendo sullo 0-0 una gara difficile e complessa. Il pareggio conferma il buon stato di salute del gruppo guidato da mister Andrea Ciaramella, capace di gestire con personalità una trasferta impegnativa e di contenere gli avversari senza subire reti. Nonostante un primo tempo dai ritmi bassi, la Afragolese cresce nella ripresa, costruendo occasioni significative e colpendo una traversa con il classe 2008 Panariello. Il tecnico ha sottolineato la soddisfazione del gruppo: “Avremmo firmato per un pari prima della gara”, ha detto, rimarcando la mentalità alta e la voglia di costruire un percorso positivo. La difesa ha retto bene, il collettivo ha dimostrato organizzazione e spirito. Per la Afragolese, questo risultato non è un punto di passaggio: è un segnale di continuità e ambizione, in un girone H dove la concretezza e la costanza diventano sempre più valori distintivi.

Barletta – Nola 0-3

Il Nola esce dal “Puttilli” con una vittoria straordinaria: 2-1 contro il Barletta in rimonta, un risultato che sa di svolta e riscatto. Il Barletta aveva in mano la partita e il vantaggio grazie al gol di Da Silva al 27’, ma al 81’ il Nola trova il pareggio dal dischetto con Berardocco e all’88’ l’assalto finale si traduce in un nuovo rigore guadagnato e trasformato dallo stesso Berardocco. Una beffa per il Barletta, una prova di forza per il Nola.La squadra di mister Giampà ha dimostrato carattere e freddezza nei momenti decisivi, ribaltando una gara che sembrava compromessa. Il Nola reagisce, non molla, risponde presente: la rimonta nel finale è la testimonianza della fiducia e dell’unità del gruppo. Una vittoria che vale molto, perché non solo aggiunge tre punti alla classifica, ma alza il morale e rilancia le ambizioni. Per il Nola, questa è la serata della ripartenza.

Sarnese – Real Acerrana 6-1

La Sarnese travolge la Real Acerrana con un roboante 6-1 e regala a mister Salvatore Campilongo il primo, attesissimo successo da quando guida i granata. Una vittoria netta, costruita con lucidità, ritmo e qualità, che certifica la crescita della squadra e segna una brusca battuta d’arresto per l’ex allenatore sarnese Giovanni Cavallaro, tornato al “Squitieri” da avversario.

La gara si indirizza già al 25’ con la splendida punizione di Michele Silvestro, che apre lo show offensivo dei padroni di casa. Al 38’ è Rajkovic a raddoppiare, seguito dal gol di Addessi al 43’ che chiude virtualmente la partita già prima dell’intervallo. Nella ripresa la Sarnese continua a spingere: ancora Addessi al 50’, Codraro al 60’ e nuovamente Rajkovic al 65’ completano un pomeriggio perfetto. Una prestazione dominante, che riaccende entusiasmo e fiducia nell’ambiente granata e lancia un segnale forte al campionato: la Sarnese, ora, vuole essere protagonista.

Pompei – Nardò 2-3

Il Pompei cade al “Vittorio Bellucci” per 2-3 contro il Nardò, al termine di una gara che lascia rammarico e conferma un momento complicato per la squadra di mister Fusco, alla seconda sconfitta in tre partite. I rossoblù partono con entusiasmo dopo la prestigiosa vittoria esterna contro il Fasano, e trovano anche il vantaggio al 28’: errore difensivo pugliese, assist di Baumwollspinner e conclusione vincente di Mendoza, che illude il pubblico di casa.Il Nardò cresce con il passare dei minuti e nella ripresa cambia marcia. Al 65’ Gatto, appena entrato, firma il pareggio sugli sviluppi di un traversone. Il Pompei fatica a reagire e all’84’ De Luca completa la rimonta con un destro potente sotto la traversa. In pieno recupero è ancora Gatto, di testa, a siglare il 3-1. Il gol finale di Celli rende il passivo meno pesante, ma non cambia il verdetto. Vittoria meritata per un Nardò cinico e determinato.