Il Giugliano si trova a gestire un caso interno che va ben oltre il campo. La sconfitta contro il Casarano ha infatti acceso una miccia che rischia di lasciare strascichi, non tanto per il risultato quanto per le durissime parole pronunciate nel post gara da Ezio Capuano, che ha puntato il dito contro la direzione arbitrale parlando di episodi giudicati inaccettabili. L’allenatore non ha usato mezzi termini, contestando apertamente alcune decisioni e mettendo in discussione l’utilizzo dell’FVS, arrivando a definire quanto accaduto come situazioni gravissime che avrebbero falsato l’equilibrio della partita. Uno sfogo acceso, figlio della delusione e della tensione vissuta in panchina, che ha però inevitabilmente sollevato un polverone mediatico.
A stemperare i toni è intervenuta la stessa società, che attraverso una nota ufficiale ha preso le distanze dalle modalità espressive del tecnico, pur condividendo nel merito alcune perplessità. Il Giugliano Calcio 1928 ha sottolineato come l’enfasi e il linguaggio utilizzato da Capuano siano da attribuire alla trance agonistica e al forte disappunto per l’esito della gara, precisando che determinate frasi non rispecchiano lo stile istituzionale del club.
Nel comunicato, la dirigenza chiarisce che le osservazioni sollevate, liberate dalla componente emotiva, pongono comunque interrogativi legittimi già evidenziati anche dal Segretario Generale Espinosa in conferenza stampa. La società ribadisce di essere favorevole all’introduzione dell’FVS, ma evidenzia come in questa occasione il suo utilizzo sia apparso oggettivamente inadeguato alla luce delle immagini disponibili. A prendere posizione è stato anche il patron Renato Mazzamauro, che ha annunciato la volontà del club di presentare nei prossimi giorni un formale esposto agli organi competenti, con l’obiettivo di ottenere chiarimenti sugli episodi contestati e sull’applicazione del protocollo adottato.
Il Giugliano, dunque, si muove su un doppio binario: da un lato la tutela della propria immagine istituzionale, dall’altro la fermezza nel chiedere trasparenza e rispetto. Un equilibrio delicato, in un momento in cui la serenità dell’ambiente diventa fondamentale per affrontare al meglio il prosieguo della stagione.
IL COMUNICATO DEL CLUB
In merito alle dichiarazioni rilasciate dal proprio responsabile tecnico, Ezio Capuano, al termine della gara, il Giugliano Calcio 1928 precisa che l’enfasi e i toni accesi utilizzati in talune sue espressioni sono da ricondurre esclusivamente alla trance agonistica, alla cocente delusione per l’esito della partita e alla netta percezione che determinati episodi sarebbero stati meritevoli di differente valutazione.
Tali osservazioni, depurate dalla forma emotiva, sollevano tuttavia questioni e interrogativi ampiamente condivisi dal Giugliano, come evidenziato ancora prima in conferenza stampa dal Segretario Generale Espinosa.
La posizione del club è unitaria: benché convinti promotori dell’introduzione del FVS, dobbiamo rimarcare come l’utilizzo fattone in questa occasione dal direttore di gara sia stato oggettivamente inadeguato, nonostante l’evidenza delle immagini disponibili.
A tal proposito, come dichiarato dal Vicepresidente Renato Mazzamauro in un’intervista rilasciata nel post gara, la Società comunica che nei prossimi giorni presenterà formalmente un esposto agli organi competenti per richiedere chiarimenti sugli episodi specifici e sull’intero protocollo.

