Giugliano-Casarano 1-3: la partita
Il Giugliano cade in casa 3-1 contro un Casarano cinico e terribilmente efficace sulle palle inattive, al termine di una gara vibrante, nervosa e ricca di episodi che si sviluppa minuto dopo minuto tra colpi di scena, gol spettacolari e tensioni continue. Finisce con un risultato pesante per i padroni di casa, puniti oltre i propri demeriti.Il match si apre con ritmi subito alti. Dopo appena tre minuti il Casarano si rende pericoloso con Chiricò che cade in area, ma l’arbitro lascia correre; sulla respinta Maiello calcia dal limite, ma la conclusione termina alta. Il Giugliano risponde con decisione: al 5’ Prezioso prova il destro dalla distanza, Bachin è attento e devia in angolo. Un minuto più tardi arriva una clamorosa occasione per i gialloblù: La Vardera salta Cajazzo sulla sinistra e mette al centro un pallone perfetto, ma Prado non riesce ad arrivare per questione di centimetri.Al 10’ il Casarano prova a prendere coraggio con un calcio d’angolo, preludio al vantaggio che arriva poco dopo. All’11’ Gega svetta su una sponda di Perez, finalizzando di testa sugli sviluppi di corner battuto da Chiricò: 0-1 e primo gol tra i professionisti per il difensore ospite.La reazione del Giugliano è immediata e veemente. Al 15’ arriva il pareggio con una splendida azione corale: Improta crossa di prima intenzione e sul secondo palo si avventa La Vardera, che di testa firma l’1-1 e trova anche lui il suo primo gol tra i professionisti. I padroni di casa continuano a spingere, conquistando calci piazzati e mantenendo alta la pressione. Al 18’ è ancora D’Agostino a propiziare un corner col suo dinamismo.Il Casarano prova a riorganizzarsi e al 24’ cerca di riprendere campo dopo il forcing avversario. Al 30’ buon break di D’Agostino che libera Improta sulla destra, palla al centro ma Bachin legge tutto e blocca. I minuti scorrono con crescente nervosismo: al 33’ testa a testa tra Maiello e Forciniti, con l’arbitro che dopo review ammonisce entrambi. Il clima si fa incandescente e i contrasti si moltiplicano.Proprio nel momento di massima tensione, al 47’ arriva la giocata che cambia inerzia: sugli sviluppi di un altro calcio d’angolo battuto da Chiricò, Cajazzo si inventa un colpo di tacco spettacolare che sorprende tutti e manda il Casarano al riposo avanti 1-2.Nella ripresa il Giugliano riparte all’assalto. Al 47’ conquista una punizione pericolosa sulla trequarti, poi al 50’ l’arbitro viene richiamato per un possibile rigore per mano larga di Gega, ma dopo la revisione al VAR la decisione viene confermata e si continua a giocare. I gialloblù insistono, spingono, cercano con insistenza il gol del pari: al 55’ Balde manca di un soffio l’appuntamento con il pallone su un cross perfetto, sprecando una chance enorme.Il calcio, però, premia ancora una volta il Casarano. Al 59’ sugli ennesimi sviluppi da corner, Guastamacchia trova la zampata vincente in mischia dopo un tocco di Gyamfi: 1-3 e altra rete nata da palla inattiva, altra doccia fredda per il Giugliano. La squadra di Capuano non smette di lottare, continua a spingere con orgoglio, ma la sensazione è quella di un pomeriggio sfortunato, in cui gli ospiti colpiscono sempre nel momento migliore dei padroni di casa.Nel finale il Casarano gestisce, abbassa i ritmi e si compatta, impedendo al Giugliano di trovare spazi per un assalto disperato. La partita si chiude tra amarezza e frustrazione per i gialloblù, puniti da una straordinaria efficacia sui calci piazzati di un Casarano cinico, concreto e spietato sotto porta.Una gara che lascia il segno, fatta di episodi, nervi tesi e gol spettacolari, ma che racconta anche quanto il calcio sappia essere crudele quando il merito non coincide con il risultato.
Le formazioni iniziali
GIUGLIANO (3-4-3):Bolletta; Laezza, Del Fabro, Caldore,; Improta, Forciniti, Prezioso, La Vardera; Balde, Prado, D’Agostino
CASARANO (3-4-3): Bacchin; Lulic, Gega, Di Dio; Gyamfi, Maiello, Guastamacchia, Cajazzo; Chiricò, Perez, Millico.
Migliori e peggiori in campo
Questa sezione verrà aggiornata al termine della partita con l’analisi delle prestazioni individuali, evidenziando i protagonisti positivi e coloro che avranno faticato maggiormente nell’arco dei novanta minuti. Verranno valutati impatto tecnico, atteggiamento tattico e contributo complessivo alla squadra.
Interviste post-partita
Dopo il fischio finale spazio alle voci di allenatori e giocatori. Le dichiarazioni serviranno a raccontare emozioni, chiavi di lettura e prospettive future, sia in casa Giugliano che tra le fila del Casarano.
Curiosità e numeri
Il Casarano ha dimostrato di rendere meglio contro le squadre di alta classifica, mentre il Giugliano cerca punti preziosi in chiave salvezza. Il dato relativo alle gare contro le ultime della classe rappresenta un campanello d’allarme per i rossazzurri, chiamati a evitare cali di concentrazione. Questa sfida si inserisce in un contesto delicato per entrambe, dove l’episodio potrebbe risultare decisivo, come spesso accade in Serie C.

