Il Napoli riparte da una parola semplice ma carica di significato: ripartire. È questo il messaggio che Antonio Conte ha voluto trasmettere al gruppo in un faccia a faccia diretto, intenso, andato in scena nella sala video del centro tecnico una volta rientrati tutti i nazionali. Secondo quanto riportato da Il Mattino, l’allenatore ha scelto il momento giusto, aspettando il ritorno degli ultimi convocati, per guardare negli occhi la squadra e ricomporre una situazione diventata delicata dopo il ko di Bologna e le sue parole nel postpartita.
Il confronto sarebbe stato lungo e senza filtri. Conte ha affrontato apertamente sia quanto accaduto in campo al Dall’Ara sia il peso delle sue dichiarazioni, che avevano generato tensioni all’interno dello spogliatoio e acceso il dibattito all’esterno, fino all’intervento pubblico di Aurelio De Laurentiis che aveva ribadito fiducia nel tecnico. L’allenatore ha ripercorso con i suoi giocatori gli errori commessi, ma soprattutto ha voluto chiarire il senso delle sue parole, riportando il discorso su un piano costruttivo e condiviso.
Il messaggio lanciato è stato netto: serve una reazione vera, immediata, a partire dalla sfida del Maradona contro l’Atalanta. Conte ha chiesto compattezza, spirito di sacrificio e una svolta mentale capace di restituire al Napoli la sua identità. L’obiettivo è riscoprire quella squadra feroce e determinata che solo pochi mesi fa aveva saputo imporsi con autorità, ritrovando fame, intensità e senso di appartenenza.
La gara contro la Dea viene vista come il punto di svolta, l’occasione per archiviare polemiche e scorie e dimostrare che il gruppo è unito e pronto a reagire. Conte vuole un Napoli capace di giocare con il cuore, ma anche con lucidità, riportando in campo quell’orgoglio che deve diventare il motore di ogni prestazione. Da qui si riparte, insieme, senza alibi.

