Al via i lavori allo stadio Arechi di Salerno. L’obiettivo è quello di rendere la struttura funzionale per poterla candidare agli Europei 2032, togliendo così al Maradona di Napoli lo scettro di stadio della regione Campania. Lo Stadio Arechi è stato progettato per sostituire il vecchio impianto Stadio Donato Vestuti a Salerno, ritenuto ormai obsoleto per le esigenze della città e del calcio locale.
La costruzione è iniziata negli anni ’80 e l’impianto è stato inaugurato nel 1990, in occasione della partita tra la squadra cittadina e il Padova, match che segnò il ritorno della squadra in Serie B.
Nel corso degli anni hanno avuto luogo varie ristrutturazioni: nel 1998 (in seguito alla promozione in Serie A), nel 2014 per miglioramenti al manto erboso e ai servizi, e successivamente per adeguamenti normativi e strutturali.
Dati tecnici principali
- Ubicazione: via Salvador Allende, quartiere San Leonardo, Salerno.
- Campo da gioco: 105 × 68 metri circa.
- Capienza originaria: circa 45.000 spettatori; dopo le modifiche e ristrutturazioni la capienza oggi risulta intorno a 37.000 posti omologati.
- Struttura: tribune su quattro settori, pianta rettangolare, senza pista di atletica — ciò avvicina il pubblico al campo.
Il progetto di ristrutturazione e rifacimento
Negli ultimi anni si è definito un ambizioso piano di riqualificazione per lo stadio. Ecco i punti chiave:
- Nel 2023 è stato presentato il progetto che prevedeva un investimento di circa 95 milioni di euro per la ristrutturazione completa dello stadio.
- Successivamente è emerso un piano più ampio che porta l’investimento complessivo a circa 120 milioni di euro solo per l’impianto, e fino a 145 milioni considerando l’intero complesso sportivo (stadio + campo volpe + altri impianti).
- Il presidente della Regione Campania ha dichiarato che il progetto prevede la realizzazione in una unica fase di cantiere, senza interruzioni, con l’obiettivo di completamento in “un anno e mezzo, al massimo due”.
- Obiettivi del progetto: copertura totale dello stadio, visibilità migliorata, hospitality, aree commerciali, sostenibilità energetica (fotovoltaico, risorse idriche) e candidatura a ospitare eventi internazionali come gli UEFA European Championship 2032.
Contesto e motivazioni dell’intervento
Le ragioni che giustificano questo importante investimento sono molteplici:
- Lo stadio esistente, pur importante e carico di storia, presenta limiti in termini di visibilità, comfort, funzionalità e capacità di ospitare eventi internazionali.
- Il desiderio di adeguarsi ai migliori standard europei per impianti sportivi: copertura totale, supporti hospitality, aree commerciali, uso multifunzionale.
- La volontà di inserire Salerno tra le città italiane candidate ad ospitare grandi eventi sportivi, in particolare gli Europei di calcio del 2032. L’impianto viene immaginato non solo come casa del club cittadino ma come polo attrattivo per lo sport, il turismo e gli eventi.
- Un forte impatto sul tessuto urbano e sociale: infrastruttura che stimola economia locale, turismo sportivo, indotto e senso di comunità.
Pro e le sfide
Punti di forza
- Modernizzazione completa di un impianto storico, con un salto in termini qualitativi.
- Capacità di ospitare eventi di grande richiamo nazionali e internazionali.
- Potenziale rilancio dello sport locale e dell’immagine della città.
Sfide
- Il rispetto dei tempi: portare a termine un progetto complesso in 18-24 mesi richiede coordinamento, risorse e assenza di intoppi.
- Il controllo dei costi: con cifre oltre i 100 milioni di euro, l’efficienza è fondamentale.
- Garantire che, durante i lavori, la squadra e i tifosi non paghino un prezzo eccessivo (trasferte, cambiare impianto, disagi).
- Far sì che la squadra, l’impianto e la città siano all’altezza del prestigio dell’opera.
Momento di svolta
Il progetto dello Stadio Arechi rappresenta un momento di svolta per Salerno e per il club cittadino. Con un investimento ingente e una visione moderna, l’obiettivo è trasformare un impianto già ricco di emozioni in una realtà di livello internazionale. Il successo di questa operazione dipenderà da tanti fattori: puntualità, qualità delle opere, adesione della città e della tifoseria, e soprattutto da come verrà valorizzato il risultato finale con eventi, sport e momenti di aggregazione.
La promessa di “uno stadio già pronto per gli Europei 2032” non è solo uno slogan: è un impegno concreto che, se rispettato, potrebbe segnare una nuova era per lo sport e per Salerno.

