Il candidato presidente attacca: “Ai cittadini è stato fatto credere che non si potesse migliorare. La verità è che mancano visione, progetti e volontà politica. La Regione ha fallito”.
Servizi soppressi, ritardi cronici, zero manutenzione: Bandecchi presenta il suo piano per rilanciare la linea nell’Agro Nocerino-Sarnese e promette una rivoluzione nei trasporti regionali.
“La situazione della Circumvesuviana è vergognosa. Da anni ai cittadini viene fatto credere che questo nulla sia il massimo possibile, che questa situazione sia la normalità. Non è così. È un servizio indecente, gestito con incapacità e abbandonato da una politica che non ha più né visione né volontà di risolvere i problemi.” A dirlo è Stefano Bandecchi, candidato alla presidenza della Regione Campania con Dimensione Bandecchi.
Bandecchi parte da un punto: agli abitanti dell’Agro è stata fatta accettare una situazione inaccettabile.
“Ogni volta c’è una scusa. Si parla spesso di mancanza di fondi. La verità non viene però mai detta: a mancare è la capacità amministrativa, la progettazione seria e la voglia di metterci la faccia quando bisogna decidere. Da trent’anni la politica locale si è abituata a non dover dare risposte. E così la Circumvesuviana è diventata il fallimento che tutti conosciamo.”
“I cittadini dell’Agro Nocerino-Sarnese affrontano ogni giorno un calvario. Treni cancellati all’ultimo minuto, guasti continui, ritardi non comunicati, carrozze sovraffollate, pendolari lasciati sui binari perché il convoglio si ferma nel nulla. E tutto questo mentre la Regione Campania resta a guardare.”
Il candidato presidente di Dimensione Bandecchi entra poi nel merito dei problemi strutturali e della mancanza di programmazione: “La manutenzione è inesistente, gli impianti hanno bisogno di interventi continui, e la vicenda dei nuovi treni — ancora fermi tra ritardi, ricorsi e non si sa cosa — è lo specchio di come funziona il sistema. Manca una pianificazione tecnica, manca la capacità di far partire davvero i progetti finanziati, manca la volontà di controllare come vengono spesi i soldi. Ed è così da decenni.”
Secondo Bandecchi, ciò che serve non è “la grande promessa da campagna elettorale”, ma un cambio di metodo:
“Serve rimettere in ordine ogni tratto, programmare la manutenzione con rigore, adeguare le corse alle esigenze reali del territorio, rafforzare le stazioni più critiche dell’Agro, assicurare servizi sostitutivi efficienti quando la linea si ferma. Occorre poi completare gli interventi già finanziati, perché molti soldi europei, statali e regionali sono già a disposizione, ma non vengono utilizzati. E quelli che mancano vanno trovati, non si aspetta che caschino dal cielo. Io non mi nascondo dietro ai tavoli: porto progetti, li faccio approvare e li realizzo trovando le risorse. Questo è il mio metodo.”
Bandecchi insiste su ciò che distingue la sua proposta dagli annunci degli ultimi anni:
“Qui non serve l’ennesimo comunicato stampa dell’Eav o della Regione. Serve che la Circumvesuviana torni a funzionare davvero: treni puntuali, manutenzione continua, un servizio degno di una grande nazione come è – o forse come era – l’Italia. Ma ai cittadini dico: bisogna cambiare strada. Chi ha governato fino a ora, e ancora oggi si propone come alternativa o soluzione, deve essere mandato a casa. Le elezioni sono il momento per scegliere il proprio futuro. Non affidatelo a Fico o Cirielli. Scegliete noi di Dimensione Bandecchi. Siamo l’unica possibilità di cambiare le cose”

