Arrivano a scaglioni gli amici di Nunzia Cappitelli nella chiesa di San Giovanni e Sant’Alfonso a Marianella per dare un ultimo saluto alla donna, uccisa nei giorni scorsi a Napoli mentre si trovava in casa. Le indagini della Procura sono ancora in corso per omicidio.
Prima di entrare in chiesa, i presenti hanno compiuto un passaggio obbligato davanti all’abitazione dove Nunzia è stata trovata senza vita. In prima fila la madre e le figlie, in un silenzio carico di dolore. La funzione è stata celebrata da Don Salvatore Perrotti, che nell’omelia ha ricordato la donna come «la vicina di casa, la donna che aveva sempre una parola di bene», aggiungendo: «Oggi è il giorno del silenzio, del rispetto e del dolore».
Sulla bara era stato posto un fascio di rose chiare, simbolo di affetto e ricordo da parte di chi le voleva bene. «Nunzia ha finalmente trovato quella pace che cercava», ha concluso Don Salvatore, tra il silenzio commosso dei presenti.

